Rifiuti sanitari, la Provincia c’è
L’ente eserciterà le proprie prerogative fino alla Riforma
SASSARI. Ridurre il rischio di incorrere in sanzioni e migliorare la gestione dei rifiuti speciali sanitari, garantendo un maggior livello di sicurezza delle persone e dell’ambiente. Questo l’obiettivo che ci si è posti con la realizzazione dell’incontro organizzato dal Settore Ambiente della Provincia sulla gestione dei rifiuti sanitari che ha coinvolto molte istituzioni ed operatori del territorio come la Direzione Sanitaria della Asl, quella della Aou, quella del Policlinico e quella dello Zooprofilattico, il Direttore del distretto di Alghero, quello del distretto di Sassari e quello di Ozieri, il comando Provinciale dei Carabinieri, la Capitaneria di Porto Torres, la Questura e la Polizia di Stato, gli ordini professionali, le associazioni di categoria e molte aziende che operano in ambito sanitario e ambientale.
L’Amministratore straordinario Guido Sechi, salutando i presenti in apertura all’incontro, ha confermato che «la Provincia di Sassari, pur vivendo un contesto di estrema incertezza istituzionale, rimane l’Ente responsabile di importanti funzioni in campo ambientale ed è quindi tenuta ad esercitare questi compiti, compresi quelli di controllo e di repressione, fino a quando, concluso il percorso di riforma, non verrà individuato il nuovo soggetto a cui trasferire tali competenze. Fino ad allora la provincia continuerà ad esercitare le proprie prerogative con il massimo impegno».
Al tavolo dei relatori oltre all’amministratore straordinario, il dirigente del settore Ambiente Antonio Zara e i preposti all’ufficio vigilanza e controllo rifiuti Antinori e Angioi. Zara spiegando le ragioni dell’incontro, ha voluto sensibilizzare gli operatori sull’importanza dell’attività di vigilanza, svolta dalla Provincia attraverso controlli a campione all’interno degli ospedali e dei luoghi dove questi rifiuti vengono prodotti.
Ha fatto presente che gli uffici dell’amministrazione restano a disposizione di tutti per spiegare la normativa e fornire assistenza, convinti che in materia ambientale prevenire situazioni di reato significa evitare contaminazioni del territorio e rischi per la comunità. I preposti all’ufficio vigilanza e controllo rifiutiAntinori e Angioi hanno, infine, illustrato la normative di settore rispondendo alle domande dei presenti
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