Violenza sulle donne, vincerla è possibile
Convegno a Osilo con le letture della Compagnia cinema teatro e l’intervento di numerosi esperti
OSILO. I momenti emotivamente più forti sono stati quelli delle letture degli attori della Compagnia cinema teatro Osilo, che hanno proposto alcune delle pagine più intense del libro “Ferite a morte”, di Serena Dandini. Ma tutto il convegno “La violenza contro le donne e i minori. Interventi in favore del cambiamento”, organizzato dall’associazione Masedas con la collaborazione del Comune, ha offerto spunti forti di riflessione e di presa di coscienza su di un problema molto più diffuso di quanto non si creda (più del 70% delle donne nel mondo sono state vittime nel corso della loro vita di violenza fisica o sessuale da parte di uomini). C’erano le psicologhe, le educatrici, l’avvocato, e poi, tanta gente, attenta e partecipe.
Dopo l’apertura della coordinatrice del dibattito, Stefania Puggioni, è stato l’assessore alla Cultura e politiche giovanili, Simona Pisano, a portare il saluto dell’amministrazione comunale e a sottolineare l’importanza del convegno. Giovanna Cottu, psicologa e psicoterapeuta del Centro anti violenza di Sassari ha parlato del “Progetto Aurora: l’esperienza operativa”. «Dal 2000 a oggi – ha detto Giovanna Cottu – abbiamo avuto più di 1400 richieste di aiuto. Di queste, l’85% sono state vittime di violenza fra le mura domestiche, e l’80% sono di cittadinanza italiana».
Il servizio offre il centro antiviolenza e la casa di accoglienza, cui si è aggiunto da poco lo sportello di ascolto per gli uomini maltrattanti. Perché gli autori delle violenze sono stati anch’essi, nella maggior parte dei casi, vittime a loro volta, soprattutto in età infantile, per cui hanno anch’essi necessità di un percorso di recupero. Lorenza Bazzoni, psicologa e psicoterapeuta del Glamm (Gruppo di lavoro sui maltrattamenti e gli abusi sui minori) di Sassari, ha parlato delle “Conseguenze psicologiche sul minore della violenza assistita”, sottolineando il “trauma relazionale” che provoca nel bambino l’assistere a episodi di violenza domestica, l’interiorizzazione di un modello di relazione violenta. Paola Giordo, pedagogista del consorzio di cooperative Andalas de Amistade, ha raccontato la genesi della favola "Piccolo Orso scopre l'aurora”, realizzata dalla stessa Giordo con Emanuela Nava e Svjetlan Junakovic, ispirata dai bambini accolti nel centro anti-violenza. L'avvocato Sabrina Mura, infine, ha parlato dei “Diritti delle vittime di violenza domestica”, sottolineando le difficoltà iniziali a far capire alla vittima che è “vittima con diritti”, e a intraprendere un percorso né facile né breve nella labirintica normativa italiana in tema di violenza domestica. Le letture sono state di Massimo Ruiu, Sara Perantoni, Angela Pinna, Nora Runchina, Gianfranco Migheli, Anna Cozzula, Anna Puggioni, Antonello Pintus.
Mario Bonu
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