Castelsardo, la Cisl all’attacco: l’azienda rifiuti viola il contratto
Secondo il sindacato non viene rispettato l’orario di lavoro per i part time e i mezzi non sono idonei E anche il servizio di raccolta non funziona: «Strade sporche al centro e contenitori traboccanti»
La segreteria provinciale della Cisl torna all’attacco dell’azienda che gestisce la raccolta differenziata del Comune. I rapporti fra il sindacato e la Adigest sono apparsi da subito in salita tanto che, la scorsa estate era stato anche proclamato uno sciopero, poi revocato dopo un incontro con i vertici dell’azienda. «Sembrava che la Adigest si fosse adeguata al rispetto delle regole - afferma Giuliano Deliperi, della Cisl Reti - invece, ancora una volta, vìola norme contrattuali, oltre che di buon senso, dimostrando di non aver rispetto alcuno per i lavoratori, per le organizzazioni sindacali e per il territorio, latita, evita il confronto e procede, imperterrita nella sua politica aziendale, in dispregio delle norme».
Gli ultimi episodi riguardano il mancato adeguamento dell’orario di lavoro per i dipendenti part time che, come stabilito dal contratto nazionale di lavoro, non possono superare il 18 per cento, rispetto ai colleghi assunti a tempo pieno. L’azienda ha inoltre assunto un dipendente, proveniente da Chioggia, senza tener conto della graduatoria di precedenza e dei diritti dei lavoratori stagionali.
Nelle scorse settimane si è provveduto, dopo otto mesi dall’inizio del servizio della nuova società, alla sostituzione e al posizionamento dei nuovi cestini getta carta. Sono stati installati anche i distributori/ contenitori per le deiezioni canine in corso Italia, lungomare Anglona, via Sedini e via Zirulia. Nel frattempo i dipendenti, sostiene ancora la Cisl, continuano ad operare con mezzi non idonei al servizio, in un cantiere privo di spogliatoi e con servizi igienici inadeguati. Il servizio offerto ai cittadini, sottolineano i rappresentanti sindacali, è inoltre tutt’altro che ineccepibile: «Rifiuti ingombranti che rimangono diversi giorni in strada prima del ritiro da parte degli operatori addetti; spazzamento delle strade insufficiente o inesistente, anche in vie centralissime o di rilevante interesse turistico come il centro storico; contenitori per la raccolta di rifiuti speciali traboccanti in molti giorni della settimana.
«Ci chiediamo quale debba essere il livello di guardia affinchè l’amministrazione comunale intervenga - ribadisce il segretario Cisl –. Ci attiveremo perciò affinché intervenga qualcun altro, magari andando a controllare anche i controllori dell’appalto. Siamo convinti che i cittadini di Castelsardo, meritino un servizio decente tutto l’anno e non solo nella stagione estiva, quando arrivano i turisti».
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