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Sassari

Decine di scarpe rosse per dire no alla violenza

Decine di scarpe rosse per dire no alla violenza

Originale installazione dell’amministrazione nella scalinata di Palazzo Ducale Giornata internazionale all’insegna di teatro, raccolta di libri e altri eventi

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SASSARI. Col tacco a spillo, ballerine, décolleté o grandi stivali. Da ieri e fino a domani, appena varcata la scalinata centrale di Palazzo Ducale, la prima cosa che salta agli occhi è una cascata di scarpe, tutte rigorosamente rosse. È “La scala dei passi perduti”, l’installazione curata dalla presidenza del Consiglio comunale e dedicata a tutte le donne vittime della violenza di genere. «L’iniziativa è soltanto uno degli appuntamenti organizzati dal Comune per sensibilizzare tutte le cittadine e i cittadini sul tema della violenza di genere – spiega la presidente dell’assemblea civica, Esmeralda Ughi – La presidenza del Consiglio dei ministri e l’Anci hanno chiesto alle amministrazioni locali cosa intendessero progettare in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, il 25 novembre.

Dal 2009 le scarpe rosse sono diventate il simbolo della lotta alla violenza contro le donne: il rosso rappresenta la violenza, il sangue, ma anche l’amore; le scarpe sono il percorso di ogni singola donna verso la libertà dalla violenza. «Il municipio rappresenta l’intera città. Per questo abbiamo deciso di collocare l’installazione nel centro del Palazzo, così che tutti la possano vedere, in particolare oggi, quando in occasione del Consiglio comunale molti cittadini vengono a Palazzo Ducale» spiega ancora la presidente.

“La scala dei passi perduti” è solo uno degli eventi organizzati in questi giorni per sensibilizzare sul fenomeno della violenza di genere. Già nei giorni scorsi il sindaco Nicola Sanna aveva aderito alla campagna #stopallaviolenzadonne. Il primo cittadino ha inoltre scelto di confrontarsi con il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau nell’incontro organizzato dall’associazione NoiDonne2005 sulle opportunità e le azioni concrete in tema di parità di genere nelle realtà del governo regionale e dell’attività di un ente locale. Oggi, durante il consiglio, sarà discusso e votato un ordine del giorno della conferenza dei capigruppo; durante l’assemblea, consiglieri e consigliere indosseranno un fiocco bianco, distribuito dalla presidente, come simbolo del rifiuto a rimanere in silenzio davanti alla violenza. Domani la commissione pari opportunità, in collaborazione con il Comune, ha organizzato un incontro pubblico dal titolo “LIBER A”- Creatività e cultura per contrastare la violenza di genere. Dalle 18, sul palco del teatro civico- Palazzo di Città, si alterneranno interventi di esperti, video e performance teatrali. Durante la serata, inoltre, saranno raccolti libri da donare alle donne e ai bambini ospitati nella casa protetta del progetto Aurora, il centro antiviolenza. Infine l’amministrazione ha patrocinato l'iniziativa #lunicosegnochevoglio è quello di un bacio che si terrà il 27 novembre in piazza d’Italia, promossa dal coordinamento “Diritti al Cuore DOC”.

«È certo – ha concluso la Ughi – che solo un cambiamento culturale può portare a una diminuzione della violenza che ancora oggi le donne subiscono».

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