In marcia per difendere i diritti dei disabili
SORSO. Una marcia di sensibilizzazione per dare voce alla bellezza di ogni persona. La organizza la comunità Papa Giovanni XXIII, che il 3 dicembre aderisce alla “Giornata internazionale dei diritti...
SORSO. Una marcia di sensibilizzazione per dare voce alla bellezza di ogni persona. La organizza la comunità Papa Giovanni XXIII, che il 3 dicembre aderisce alla “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità” proponendo alla città un evento itinerante che attraverserà il centro. L’evento sorsense è curato dalla coop sociale San Damiano. L’associazione nazionale, in collaborazione con le organizzazioni e le istituzioni del territorio, animerà i centri di numerose città italiane (fra queste anche Sorso) mettendo in piedi una manifestazione popolare, modalità prediletta da don Oreste Benzi. Lo slogan dell’evento nazionale è “Io valgo per 3”: tre come 3 dicembre, tre come diritti (art. 3 della costituzione italiana), tre come reciprocità”. «Le Nazioni Unite - si legge in una nota dell’associazione Papa Giovanni XXIII - ci invitano a riconoscere la disabilità come facente parte della diversità umana promuovendo un pensiero che porti a rivedere gli stili di vita, le opinioni e i modelli sociali in materia di disabilità, con l’introduzione di principi di non discriminazione, pari opportunità, autonomia, indipendenza e inclusione». Gli stati della Ue che hanno sottoscritto tale convenzione si impegnano a sviluppare in tutti gli ambiti della società condizioni favorevoli affinché le persone con disabilità possano godere appieno dei loro diritti. Di seguito il programma dell’evento: alle 10,30 ritrovo presso la sede del centro diurno “Il Girasole” di via Tirso 12/A gestito dalla coop San Damiano, alle 10,45 partenza del corteo animato, alle 11 tappa nella piazza del convento dei frati Cappuccini, alle 11,30 tappa in piazza San Pantaleo e saluto del parroco, alle 12 tappa in piazza Sant’Agostino, alle 12,30 arrivo in piazza Garibaldi e saluto delle autorità presenti. Infine, l’amministrazione comunale e l’associazione firmeranno un impegno a rispettare i principi dell’inclusione e della non discriminazione.
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