L’emozione di Gabriella Taras
All’evento anche la laureata premiata a Montecitorio per la sua tesi
SASSARI. Visibilmente emozionata Grabriella Taras, giovane laureata in Servizi sociali, ha preso in mano il microfono davanti alla grande platea dell’aula magna e ha ringraziato il rettore Carpinelli che le aveva appena consegnato il sigillo dell’università cittadina. Il riconoscimento di ieri è seguito al premio che la giovane sarda ha ricevuto alcuni giorni fa alla Camera dei Deputati per essersi laureata con la migliore tesi sulla violenza contro le donne.
«Ho voluto trattare due temi entrambi di stringente attualità - ha detto Gabriella Taras - quello della violenza di genere che purtroppo non cessa di essere un’emergenza, e quella dell’immigrazione». Perché la tesi di Gabriella ha affrontato in particolare il fenomeno della violenza contro donne immigrate. «È stata un’indagine difficile quella finalizzata a mettere a fuoco una realtà che anche nel nostro Paese e persino in un luogo più defilato come può apparire la Sardegna, fa emergere disagi e sofferenze. Per questo ringrazio i docenti che mi hanno aiutato in questo cammino». E Gabriella Taras ha lanciato un appello perché il corso di laurea in Servizi sociali, unico nell’isola, possa continuare a sfornare giovani laureati. (g.g.)
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