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Incendio al campo nomadi, bambino salvato dai pompieri

Incendio al campo nomadi, bambino salvato dai pompieri

SASSARI. Ha rischiato di trasformarsi in tragedia un incendio divampato la notte scorsa all’interno del campo nomadi di Piandanna. Un bambino di circa un anno era infatti all’interno dei una delle...

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SASSARI. Ha rischiato di trasformarsi in tragedia un incendio divampato la notte scorsa all’interno del campo nomadi di Piandanna. Un bambino di circa un anno era infatti all’interno dei una delle baracche minacciate dal fuoco ma alla fine tutto si è risolto per il meglio.

L’allarme è scattato dopo la mezzanotte, quando i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere un incendio partito da un cumulo di rifiuti.

Quanto la squadra partita dal comando è arrivata a Piandanna, il fuoco aveva preso vigore e minacciava di aggredire alcune baracche. Ma sono stati gli stessi abitanti del campo a rassicurare i soccorritori: quelle baracche erano vuote per cui i vigili del fuoco potevano operare con maggior tranquilllità.

Ma dopo qualche minuto è arrivata una giovane donna che ha detto ai vigili del fuoco che in una delle baracche (fortunatamente non quelle minacciate da vicino dalle fiamme) c’era un bambini piccolo.

A quel punto l’intervento dei pompieri si è trasformato in una azione di contrasto a un’emergenza: con gli idranti hanno provveduto a circoscrivere ulteriormente l’incendio, per impedire che il rogo potesse aggredire le baracche. Solo dopo qualche minuto, quando l’incendio era quasi spento, la donna è potuta entrare nella baracca e portare via il piccolo, un anno di età circa, sano e salvo.

I carabinieri, arrivati al campo nomadi qualche minuto dopo i vigili del fuoco, hanno provato a individuare la persona o le persone che hanno appiccato il fuoco al cumulo di rifiuti, senza considerare il fatto che le baracche fossero a pochi metri di distanza.

Ovviamente, nessuno ha visto o sentito nulla. Eppure non è la prima volta che le comunità nomadi vengono colpite da tragedie di questo genere.

Baracche e roulotte sono infatti facile preda delle fiamme spesso appiccate dagli stessi residenti nei campi sosta, magari per eliminare gomme e plastiche che coprono i cavi di rame.

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