La Nuova Sardegna

Sassari

la denuncia di Autonomia popolare

«Mistero sui fondi per la cultura»

Non si sa se il Comune ha partecipato ai bandi della Fondazione

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PORTO TORRES. Per il consigliere comunale di Autonomia Popolare, Alessandro Carta, non si riesce a capire in quale maniera si stia muovendo l’amministrazione visto che «il contributo delle commissioni consiliari, di fatto, è pari a zero e visto e considerato che alcune commissioni non sono mai state riunite». Carta porta come esempio i bandi annuali della fondazione Banco di Sardegna, scaduti il primo dicembre, che rappresentano uno strumento molto importante per sostenere l’arte, le attività e i beni culturali quali leve per lo sviluppo di nuova occupazione, in considerazione delle potenzialità di Porto Torres sotto questo aspetto. «A oggi non sappiamo se e come questa amministrazione abbia presentato progetti in risposta ai bandi - segnala il consigliere -, considerando che il silenzio attorno ai lavori consiliari fa sorgere qualche dubbio al riguardo: mi auguro per la città e per gli operatori, e lo verificheremo per ovvie ragioni di trasparenza, che l’esecutivo abbia fatto il proprio lavoro, in caso contrario significherebbe aver perso una grande occasione, un fatto grave, tanto quanto il fatto che i rappresentanti dei cittadini in consiglio non sono messi nelle condizioni di conoscere cosa stia facendo l'amministrazione». Le categorie previste dal bando spaziavano dall’arte al volontariato, dai beni culturali allo sviluppo locale e tutti quei settori che necessitano di fondi per svolgere attività sociali, culturali e didattiche. La somma totale impegnata nell’annualità 2015 per i bandi ammonta a 5 milioni 824mila euro, da aggiungere ai 4 milioni e 102mila euro destinati complessivamente alla ricerca scientifica, e la città ha numerose risorse (musei, parrocchie e associazioni culturali) che possono essere valorizzate attraverso questi finanziamenti. (g.m.)

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