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Ristrutturazione pagata dagli eredi? Bisogna dimostrare le spese

Siamo quattro fratelli e siamo rimasti orfani quando tre di noi erano ancora minorenni. Una zia, non sposata, ci ha cresciuti nella casa di sua proprietà. Ora siamo adulti e tutti abbiamo creato una...

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Siamo quattro fratelli e siamo rimasti orfani quando tre di noi erano ancora minorenni. Una zia, non sposata, ci ha cresciuti nella casa di sua proprietà. Ora siamo adulti e tutti abbiamo creato una nostra famiglia. La zia è anziana e recentemente ha avuto bisogno di ristrutturare la sua casa. D’accordo tra fratelli ci siamo impegnati per effettuare i lavori, qualcuno di noi ha anche preso un prestito, ma alla fine due fratelli si sono tirati indietro. In sintesi, in due ci siamo accollati tutte le spese e la casa ora è nuova. La zia è contenta ma ci ha messo un problema, che sinceramente non avevamo valutato: il giorno che la casa andrà in eredità (ci sono anche altri tre nipoti), come potremmo rientrare noi due fratelli in possesso dei denari investiti nella ristrutturazione?

Il caso che lei prospetta appare un po’ articolato sul piano dei rapporti personali, ma non complesso sul piano logico. Si tratta di poter dimostrare l’entità di quanto speso dai due nipoti che hanno concorso alla ristrutturazione della casa. Non dovrebbe essere difficile, se avete conservato i documenti fiscali relativi alle spese sostenute. Peraltro, se vostra zia fosse d’accordo, potrebbe lei stessa rilasciarvi una dichiarazione che riconosca il vostro credito. La dimostrazione o l’evidenza di quanto sopra potrebbe in futuro essere esibita a chiunque si trovasse ad essere erede di vostra zia. (Ufficio studi Consiglio notarile)

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