Riciclo dei rifiuti, la Regione sottolinea i risultati dell’Unione
I sette Comuni del Logudoro indicati come esempio virtuoso Progetti validi che hanno portato alla riduzione della Tasi
OZIERI. L’Unione dei Comuni del Logudoro esempio di buone pratiche nella riduzione e nel riciclo dei rifiuti. Un riconoscimento giunto dalla Regione, che nella guida sulle Buone pratiche di sostenibilità ambientale pubblicato di recente ha dato ampio spazio alla Srl Logudoro Servizi nella sezione “Riduco, Riuso, Riciclo” per i risultati «misurabili, innovativi, riproducibili, che hanno un valore aggiunto e mantenuti nel tempo». La Regione ha scelto il Logudoro come emblema di buona pratica giudicando positivamente le sue azioni in tal senso: una valutazione giunta in seguito alla partecipazione della Logudoro Servizi alla manifestazione di interesse, a seguito di un apposito invito rivolto a tutte le pubbliche amministrazioni e alle aziende che operano nel settore. La Srl ha inviato una scheda, dedicata appunto al riciclo e al riuso, che occupa un’intera pagina della pubblicazione nella quale è riportata anche l’esperienza del Comune di Ozieri nell’attuazione del Paes e del Peac e nel progetto Smart City. «La pagina – spiega l’amministratore unico di Logudoro servizi Marco Sanna – riassume gli obiettivi iniziali e i risultati raggiunti, ovvero il risparmio sui costi di gestione, l’adattabilità alle mutevoli esigenze del servizio, il rispetto dei piani finanziari dei sette Comuni e dell’Unione, la valorizzazione dei rifiuti che ha avuto come risultato la riduzione della Tari per i cittadini. Il tutto – aggiunge Sanna – grazie alla positiva scelta gestire in maniera integrata il servizio, che negli anni è cresciuto migliorandosi di continuo». Nella scheda pubblicata nella guida si elogia il raggiungimento della soglia di differenziazione, che nell’isola è del sessanta per cento: un dato che nel Logudoro è ben più alto, e ha raggiunto una media annua del 76.39 per cento arrivando all’83.20 nel primo periodo di gestione (dicembre 2014). Dati ben noti nel territorio, dove di recente, dopo la pubblicazione dei dati del 2014, è emersa la reale portata del risultato nel quale spicca il dato di Ardara, in testa con l’82.61 per cento della raccolta e il 79.05 dell’avvio al riciclo: numeri che adesso sono balzati agli onori della considerazione regionale grazie all’inserimento nella guida.
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