Rime al femminile per il decennale del coro
Chiaramonti, voci e poesie di donne nella serata dedicata all’associazione culturale Doria
CHIARAMONTI. Chiaramonti patria di grandi poeti come Bainzu Truddaiu e Bainzu Cossiga, ma anche di poetesse come Maria Sale e Peppa Truddaiu o come altre che per anni hanno tenuto i loro versi nel cassetto. Una sorpresa per molti sapere che in paese ce ne fossero così tante. Alla vigilia della festività dell’Immacolata si sono trovate assieme ad altre poetesse provenienti da paesi vicini per recitare le proprie poesie nella serata «Fèminas tra cantigu e poesia» («Donne tra canto e poesia») organizzata dal Coro Doria in occasione del decennale della nascita del Coro poi costituitosi in associazione culturale femminile. Un’iniziativa di grande merito, come ha sottolineato più volte la presentatrice Domitilla Mannu presidente dell’associazione sassarese “Pro no ismentigare”, per la finalità di salvaguardia della lingua sarda e, allo stesso tempo, di valorizzazione del talento femminile. Finalità che, come ha ricordato la presidente del coro Mariuccia Soddu, sono sempre tra le priorità dell’associazione. A presentare le proprie poesie, regalando emozioni al pubblico presente, sono state le signore Peppa Truddaiu di Chiaramonti, Giuseppina Schirru di Sassari, Maria Pileri di Chiaramonti, Tetta Becciu di Ozieri, Teresa Serra di Chiaramonti, Vittoria Calzaghe di Laerru, Carla Casula di Sassari, Doloretta Angioni di Chiaramonti, Giovanna Maria Lai di Ozieri, Farica Gallu di Chiaramonti, Maddalena Spano Sartor di Sassari e Maria Sale di Chiaramonti. Per tutte un caloroso applauso e l’esortazione a proseguire anche con la partecipazione a concorsi e premi. Ospite d’onore è stata la cantante cubana Janara Reyes McDonald. Non poteva mancare l’esibizione delle padrone di casa, il Coro Doria, e del Coro de Tzaramonte, entrambi diretti dal maestro Salvatore Moraccini.
Letizia Villa
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