Colpi sulle auto in sosta concluse le indagini
SASSARI. Gli investigatori della squadra mobile della questura hanno completato l’attività sviluppata per identificare gli autori di numerosi furti messi a segno in città sulle auto in sosta. Una...
SASSARI. Gli investigatori della squadra mobile della questura hanno completato l’attività sviluppata per identificare gli autori di numerosi furti messi a segno in città sulle auto in sosta. Una indagine portata avanti per diverse settimane e che si è incrociata anche con alcune truffe che sono state messe in atto utilizzando proprio documenti e carte di credito ribati dalle auto. nei prossimi giorni gli agenti - guifati dal dirigente Bibiana Pala - depositeranno gli atti in Procura con una informativa complessiva che mette insieme le diverse situazioni.
Proprio di recente, la Mobile - seguendo uno dei filoni investigativi - ha arrestato un giovane sassarese per i reati di ricettazione, falso documentale e tentata truffa pluriaggravata. Le indagini erano cominciate dopo l’ennesima “spaccata” su un’auto in sosta, dalla quale erano stati rubati effetti personali, documenti e carte di credito. Poche ore dopo il furto, un giovane si era presentato in un centro commerciale della città munito di una carta di identità abilmente falsificata e aveva tentato di acquistare alcuni smartphone di ultima generazione, per un importo di alcune migliaia di euro. Nell’occasione aveva esibito la carta di credito rubata dall'auto in sosta.
La frode era stata sventata per la professionalità del venditore che si era accorto di alcune irregolarità nella documentazione esibita e aveva cercato di far intervenire la polizia; invece il cliente era riuscito a scappare abbandonando sul posto la merce.
Il responsabile è stato poi identificato dagli investigatori al termine di una paziente attività di ricostruzione del fatto, grazie alle testimonianze e all’analisi delle immagini delle telecamere di sicurezza dei locali.
Il giovane, che nel mentre si era allontanato dalla Sardegna e aveva fatto perdere le proprie tracce, è stato rintracciato in provincia di Frosinone dove è stato arrestato dagli investigatori della squadra mobile.
Le indagini concluse positivamente erano state intensificate dopo che si era registrato un considerevole aumento dei furti con "spaccate" ai danni di auto in sosta in diversi quartieri della città. (g.b.)
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