Un ddl per garantire tutte le borse di studio
La proposta del consigliere regionale Demontis contro i parametri stretti dell’Isee per gli universitari
SASSARI. Una proposta di legge relativa ai problemi sollevati dalla nuova normativa Isee è stata presentata nei giorni scorsi dal consigliere regionale Salvatore Demontis.
Il disegno di legge che, stando ai termini, dovrebbe garantire il cento per cento delle borse di studio, prevede che il reperimento delle risorse necessarie per far fronte al problema, sollevato più volte dagli studenti, avvenga attraverso l’istituzione di un fondo regionale per la garanzia del diritto allo studio universitario «Alimentato _ spiega Demontis _ da risorse statali, regionali e da due specifiche tasse già esistenti, i cui importi e modalità di pagamento sono stati adeguati al principio di solidarietà e utilità».
«La prima _ prosegue il consigliere regionale _ è la tassa regionale per il diritto allo studio universitario sinora pagata in misura uguale da studenti proventi da famiglie abbienti e non, una sorta di solidarietà al contrario a cui bisognava porre rimedio perché contraria al principio di capacità contributiva previsto dalla Costituzione; la seconda sarà quella versata per l’abilitazione all’esercizio della professione che è attualmente pagata nella misura di 5,15 euro, importo il cui solo incasso è diseconomico perché i costi di riscossione sono più alti e quindi, attualmente, non finanzia alcuna borsa di studio».
Demontis ha detto di essere certo che qualora passasse il provvedimento non ci saranno più idonei non beneficiari per legge. Come si ricorderà, il tema è stato al centro della manifestazione nazionale “Notte bianca per il diritto allo studio universitario” promossa anche a Sassari, nei giorni scorsi, dalle rappresentanze studentesche dell’Ateneo turritano nella piazza interna dell’Ersu in via Coppino.
Nel corso dell’iniziativa, gli studenti avevano denunciato la situazione di disagio di molti colleghi esclusi dai benefici previsti dal diritto allo studio a causa dei parametri troppo stretti imposti dalla nuova normativa Isee.
L’evento è stato arricchito anche da una performance di pittura che ha visto l’impegno degli studenti dell’accademia di belle arti affiancati dai colleghi degli altri dipartimenti dell’Università.
Antonio Meloni
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