Una rampa per agevolare il turismo lacustre
L’amministrazione comunale di Tula progetta un accesso facilitato per le piccole imbarcazioni
TULA. Visto il continuo e crescente afflusso di turisti o semplici visitatori attirati dalle bellezze naturalistiche del Coghinas, spesso forniti anche di piccoli natanti, l’amministrazione comunale ha deciso di creare nuove e più comode possibilità di attracco. In particolare si è pensato di rendere più sicuro l’accesso alle sponde nella zona di Sa Jaga. È stato chiesto a un pool di esperti tecnici di impostare un progetto preliminare teso alla realizzazione in quel sito di un’agile rampa di alaggio. Ciò anche perchè il livello dell’acqua, causa la scarsità delle precipitazioni, appare sempre più basso col fondo limaccioso che presenta pericolosi avvallamenti generati dalle correnti e con l'emergenza di rocce e rami di alberi rinsecchiti che creano non poche difficoltà a chi fa uso delle imbarcazioni e non solo. Si punta quindi a risolvere il problema con una più corretta praticabilità dei luoghi. «Si tratta di un progetto che abbiamo avviato per migliorare la qualità dell’offerta turistica del nostro paese. Con questo intervento l’esecutivo municipale ha inteso rendere maggiormente fruibile la risorsa lago alla gente comune, agli imprenditori, ai pesca-sportivi ed agli amanti della natura più in generale», dice il sindaco Andrea Becca. Si cercherà inoltre di curare nel dettaglio l'immagine dell’intero complesso lacustre per favorire concretamente lo sviluppo del territorio. « A tale scopo - ribadisce il sindaco - l’amministrazione mira a creare produttive sinergie tra operatori pubblici e privati. E la località di Sa Jaga, incastonata in uno splendido contesto paesaggistico e a poca distanza dal centro urbano con cui è direttamente collegata, si presta ottimamente alla realizzazione della prevista rampa di alaggio».
Gerolamo Squintu
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