Camper, è rischio inquinamento
A cinque mesi dal rogo in via Parodi, carcasse e detriti non sono stati ritirati
SASSARI. Sono trascorsi ormai più di cinque mesi da quando un incendio ha distrutto quattro camper e gravemente danneggiato altri due più un'auto, tutti i mezzi erano in sosta in un’area di via Parodi, nel quartiere Luna e Sole.
Sino a pochi giorni fa nessun intervento era stato adottato per portare via i mezzi bruciati e per bonificare l'area in cui molte persone vanno a correre e tanti portano i cani a passeggiare. Di recente parte dei detriti bruciati è stata portata via, ma il grosso è ancora in bella mostra nel parcheggio. Il pericolo è che i prossimi giorni, con l’arrivo delle piogge annunciate dai meteorologi, i detriti vengano trascinati e sparsi nelle campagne circostanti. A metà novembre il settore Ambiente e Verde pubblico del Comune aveva annunciato di «avere avviato le procedure del caso, formulando richiesta alla questura su eventuali indagini in corso e sull’identità dei proprietari dei veicoli coinvolti nell'incendio. In seguito alla risposta - ricevuta il 2 novembre, e agli accertamenti compiuti dal settore Polizia municipale il 4 novembre - erano state predisposte le comunicazioni di avvio del procedimento previste dall'articolo 7 della legge 241 del 7 agosto 1990, nelle quali si dispone che le carcasse dei veicoli siano rimosse e smaltite dai proprietari entro i termini stabiliti». Sono passati due mesi e parte delle carcasse sono ancora in via Parodi. Le cause del rogo - che aveva messo a rischio anche l'incolumità delle persone perché c'era stata l'esplosione di alcune bombole di gas - non sono mai state chiarite con certezza.
L'ipotesi principale seguita dalla polizia era stata quella di un corto circuito in uno dei camper, ma era rimasta in piedi anche la pista di un attentato o di un atto vandalico. L'episodio risale alla notte del 30 luglio. Alle due del mattino i residenti nel quartiere erano stati svegliati da una serie di esplosioni e centinaia di persone (nella vasta area che comprende Luna e Sole e Prunizzedda) si erano riversate per strada spaventate dai boati e dalle fiamme che si levavano nell'area sosta solitamente occupata dai camper. I vigili del fuoco avevano dovuto lavorare a lungo per domare l'incendio e si erano trovati a operare ai limiti della sicurezza per portare fuori dai camper in fiamme altre bombole di gas che altrimenti rischiavano di esplodere. Alla fine le squadre erano riuscite a spegnere le fiamme e a ripristinare le condizioni di sicurezza. (l.f.)
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