L’Anglona aspetta la Casa della Salute e chiama la Regione
Il presidente del distretto socio sanitario Pietro Carbini: «Dal 2013 Santa Maria Coghinas candidata a essere la sede»
SANTA MARIA COGHINAS. Un’attesa che vale una speranza e che dura tra gli abitanti dell’Anglona fin dal 2013. E’ quella di vedere riconosciuta l’ex struttura del Magic Hotel come “casa della salute”, dato che la stessa venne inserita negli atti di indirizzo dell’Asl n 1 al fine di diventare una struttura sanitaria.
Finora le aspettative dei cittadini e degli amministratori locali del territorio di vedere inserita l’ex struttura alberghiera nel piano della riorganizzazione della rete ospedaliera e dell’integrazione ai servizi territoriali sono peròandate deluse, ma con la nuova riforma dell’organizzazione ospedaliera che si andrà ad approvare in Regione in questo 2016 le speranze del territorio riprendono corpo.
Anche il presidente del distretto Socio-Sanitario di Sassari (nonché primo cittadino di Santa Maria Coghinas), Pietro Carbini, ora è fiducioso che da parte della Regione, nella prossima riunione di giunta, si possa prendere in seria considerazione di concretizzare il progetto. Che, attuato, fonirebbe una migliore assistenza agli oltre 20mila cittadini che risiedono nell’ampio territorio che comprende l’Anglona, la Basse Valle del Coghinas e una parte della Gallura. Infatti, a tutt’oggi, in questo vasta zona territoriale del Nord Sardegna non è presente un minimo di assistenza socio-sanitaria multifunzionale che comprenda servizi integrati di pediatria, continuità assistenziale, posti letto, assistenza specialistica, infermieristica, servizi sociali, nonché servizi amministrativi utili all’attività sanitaria quali uffici Pua e ticket.
«E’ la mia battaglia per il territorio che rappresento – dichiara il presidente del distretto socio-sanitario di Sassari Pietro Carbini –. Sul tavolo della Regione c’è l’approvazione del piano socio sanitario e della rete ospedaliera regionale. Ebbene – continua Carbini – è arrivata l’ora che si prenda in considerazione la proposta avanzata dall’Unione dei comuni dell’Anglona nel 2013, quando venne candidata Santa Maria Coghinas quale sede di una Casa delle salute proprio nella struttura che ospitò l’Ex Magic Hotel. Oltretutto – spiega il presidente Carbini – i vertici dell’Asl n 1 di allora furono entusiasti di tale proposta, e addirittura una delegazione venne a Santa Maria Coghinas per fare un sopralluogo e verificare l’agibilità dello stabilimento che avrebbe dovuto ospitare la struttura sanitaria. «Sembrava cosa fatta – spiega Pietro Carbini – tale opportunità venne addirittura inserita negli atti di indirizzo dell’Asl n 1 di Sassari, ma a tutt’oggi tutto è rimasto solo sulla carta».
«Ora l’occasione è propizia – conclude Carbini – e perciò mi rivolgo all’assessore Regionale alla Sanità Luigi Arru affinchè si faccia carico che nell’approvazione del nuovo piano della rete socio-sanitaria regionale possa essere inserita la tanta agognata “Casa della salute” che dovrà operare per il territorio dell’Anglona». Un appello che si spera possa trovare accoglimento alla Regione.
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