Gruppi e commissioni, la minoranza attacca
Ittiri, cinque consiglieri avevano denunciato presunte “anomalie” e chiesto un parere all’Anci
ITTIRI. Pacco natalizio o botti di fine anno, comunque la si voglia definire la nota che il gruppo di minoranza “Insieme per Ittiri” ha inoltrato il 24 dicembre al sindaco Antonio Sau – con la quale si comunica la disapprovazione per il procedimento seguito sulla costituzione dei gruppi consiliari e la relativa designazione dei rappresentanti in seno alle commissioni – sembra avere proprio il sapore di una mossa politica destinata a far discutere.
Nella nota inviata al primo cittadino, infatti, i cinque consiglieri di minoranza Deriu, Dore, Calvia, Zara e Fadda riprendono un discorso iniziato a settembre 2015, quando con una mozione chiedevano l’istituzione di una nuova commissione consiliare con compiti di controllo e di garanzia. Nel contempo proponevano l’approvazione di un apposito regolamento finalizzato a stabilire le modalità di funzionamento, le funzioni e le specifiche competenze di detta commissione alla quale venivano assegnati poteri di controllo, stabiliti dalla legge 240/90, che vanno dal conferimento degli incarichi professionali e degli appalti, all’attuazione di convenzioni, contratti e accordi di programma stipulati con soggetti pubblici e privati. La proposta fu bocciata dalla maggioranza che procedette, comunque, alla formazione delle quattro commissioni permanenti previste dallo statuto, peraltro incomplete. In quella circostanza, si legge nella nota dei Consiglieri di “Insieme per Ittiri”, si verificarono alcune anomalie, che furono segnalate all’Anci, per un parere in ordine alla costituzione dei gruppi consiliari i cui capigruppo, come previsto dal regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, indicano, nell’ambito delle quote spettanti, i rappresentanti nelle diverse commissioni. Della questione venne investito anche l’assessorato regionale agli Enti Locali al quale il sindaco fornì la sua interpretazione sul procedimento seguito per la costituzione dei gruppi e per la formazione delle commissioni consiliari. Nella risposta la direzione del servizio delle autonomie locali di Sassari evidenzia che, nell’operato dell’amministrazione comunale di Ittiri «in ordine alla costituzione dei gruppi e delle commissioni consiliari non è dato rilevare profili di illegittimità». Mentre sulle perplessità sollevate dalla minoranza circa la costituzione di un gruppo misto con lo scopo di garantire la rappresentanza proporzionale all’interno delle commissioni, l’organo superiore fa notare che «la qualificazione di tale raggruppamento appare erronea». La nota si conclude con «l’inammissibilità dell’intolleranza, dell’indifferenza e dell’arroganza che impedisce, da oltre sei mesi, la completezza e quindi il funzionamento degli organismi consiliari permanenti».
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