Biancu: «Una task force per evitare altri danni»
PORTO TORRES. Gli operatori ecologici hanno provveduto ieri mattina a ritirare i rifiuti lasciati dagli ignoti nemici della raccolta differenziata vicino all’isola ecologica della piazza Bazzoni-Marin...
PORTO TORRES. Gli operatori ecologici hanno provveduto ieri mattina a ritirare i rifiuti lasciati dagli ignoti nemici della raccolta differenziata vicino all’isola ecologica della piazza Bazzoni-Marinaru. Un provvedimento urgente che però non deve far abbassare la guardia nei confronti di chi inquina senza alcun ritegno in pieno centro storico, magari nelle ore notturne quando la città dorme e i residenti virtuosi hanno già preparato i rifiuti quotidiani, da mettere vicino all’abitazione, seguendo il calendario della Ciclat. «L'abbandono di rifiuti all'esterno delle isole ecologiche che si è verificato nella notte dell'Epifania è un fatto inqualificabile – dice l’assessore all’Ambiente Cristina Biancu –, sia per la totale assenza di senso civico dimostrato dagli autori del gesto, sia per i danni d'immagine che a causa di questi episodi si riflettono sulla nostra città, oltre ai disagi per i tanti residenti che abitano nella zona». Una condanna senza se e senza ma verso quelle persone che agiscono impunemente riempiendo di rifiuti il centro cittadino, pensando che prima o poi qualcuno andrà a ritirarli per ridare decoro alla piazza. «In questi mesi abbiamo ascoltato i commercianti – aggiunge Biancu –, recepito le loro esigenze programmando ritiri straordinari anche la domenica proprio per evitare l'accumulo dei rifiuti. Dispiace che ci sia qualcuno che ancora si ostina ad alimentare discariche abusive, tra l'altro in pieno centro, quindi mi appello al buon senso degli operatori, sperando che azioni del genere non vengano più messe in atto». Nel frattempo, assicura l’assessore, l’amministrazione comunale ha chiesto il supporto delle associazioni di volontariato che si occupano di controlli ambientali, per costituire una task force con l'obiettivo di fermare l'abbandono dei rifiuti all'esterno delle isole ecologiche che - è bene ricordarlo - è un reato perseguibile dalla legge. (g.m.)
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