Migliaia al mercato civico per gustare il novello
ITTIRI. Grande successo e comprensibile soddisfazione di produttori, organizzatori e pubblico alla prima edizione di “DiVino”, la festa del vino novello, vissuta con entusiasmo e passione in un...
ITTIRI. Grande successo e comprensibile soddisfazione di produttori, organizzatori e pubblico alla prima edizione di “DiVino”, la festa del vino novello, vissuta con entusiasmo e passione in un ambiente, quello del mercato civico, che, per una notte ha accolto una delle numerose manifestazioni che l'amministrazione comunale ha programmato per far rinascere il centro storico del paese. Migliaia i “degustatori” del rosso, bianco e rosato che hanno letteralmente invaso i 18 stand, formando una fila agli ingressi per il ritiro, col pagamento di 10 euro, di un bicchiere di vetro, di un sacchettino per contenerlo e di 20 voucher, dei quali uno dava diritto alla consumazione di una porzione di fregola. Quest'ultima, preparata da esperti cuochi della Pro Loco, nel rispetto della tradizione, ha fatto da apripista per una degustazione delle 18 qualità di vino che i produttori offrivano ai visitatori insieme a prodotti locali quali olive, formaggi e salsicce.
Non sono mancati i momenti di intrattenimento con della buona musica proposta da tre gruppi musicali; gli HSS, i Mrigold Buld, e i Niera, una band locale che ha eseguito il suo ultimo brano “Nadale Est”.
Del tutto giustificata, quindi, la soddisfazione del sindaco Antonio Sau, che per tutta la serata ha partecipato ai festeggiamenti brindando col pubblico, e mostrando particolari conoscenze enologiche. «Per la buona riuscita della manifestazione – dichiara il primo cittadino – hanno concorso fattori come lo spazio chiuso e la musica, ma soprattutto i nostri prodotti che, da anni, si caratterizzano per per l'ottima qualità. Il messaggio è chiaro – conclude Sau – il vino ittirese reclama una vetrina importante ed è con questo obiettivo che è nata questa importante iniziativa"". «La partecipazione di pubblico – dichiara un produttore – ha superato ogni più rosea previsione, con un pubblico che ha mostrato di apprezzare i prodotti di Ittiri e con il vino che l'ha fatta da padrone in un periodo e in un contesto dove la qualità fa la differenza che qui a Ittiri non scarseggia di certo».
«L'ottimo successo della manifestazione - sostiene un e affermato produttore locale – rafforza la convinzione che Ittiri può diventare protagonista anche nella produzione del buon vino e questa bella manifestazione ci indica la strada da seguire."". Vermentino, cannonau, cagnulari, per rimanere nei vitigni autoctoni, sono stati i protagonisti della festa, ma non hanno fatto meno i cabernet, e i merlot. Le premesse, e qualcosa di più, ci sono tutte per un lancio sul mercato del vino prodotto nelle soleggiate colline del territorio di Ittiri.
Vincenzo Masia
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