Ripulita l’area archeologica
L’intervento riguarda la zona del Re Barbaro, esclusi i monumenti
PORTO TORRES. Un lavoro certosino che, dopo tanto tempo, sta riportando in luce quanto le erbacce avevano coperto. Tra gli altri, un pozzo moderno ma delimitato da blocchi d’epoca romana, i resti dei muretti a secco che delimitavano le varie proprietà e che potrebbero celare qualche frammento di iscrizione o elemento architettonico, quelli delle volte delle Terme Centrali posizionati oltre il cardo occidentale, persino alcuni mosaici già noti ma che finalmente si potranno documentare meglio. Il merito è di una squadra di quindici persone impiegate nel cantiere della forestazione predisposto specificamente per l'area di Re Barbaro. Gli operai da qualche settimana stanno effettuando una grande operazione di diserbo nelle aree divenute inaccessibili. Il lavoro prevede anche l'inerbimento con piante rampicanti delle ripe di scavo per rinforzare i declivi, alcuni dei quali avevano ceduto dopo le piogge torrenziali della scorsa primavera. La pulizia riguarda l'intera zona esclusi i monumenti, un lavoro indispensabile per la valorizzazione complessiva della stessa nell'ottica di una migliore fruibilità dei monumenti presenti nell’area di Palazzo di Re Barbaro, operazioni che aiuteranno i tecnici della Soprintendenza a fare una migliore valutazione dello stato complessivo del sito, mirata alla ricerca di tracce di altre strutture archeologiche. Emanuele Fancellu
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