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Sassari

Cattivi odori al mercato: l’impianto di scolo non va

Cattivi odori al mercato: l’impianto di scolo non va

Anche il sistema di aerazione non sempre basta per il ricambio dell’aria Ci sarebbero le finestre ma non si possono aprire perchè mancano le zanzariere

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SASSARI. Che il nuovo mercato civico faccia acqua da tutte le parti non è una novità. Ma alle infiltrazioni da qualche tempo si aggiungono anche i cattivi odori che si spandono da un impianto di scarico delle acque messo sotto accusa da molti operatori.

A distanza di tre anni dall’inaugurazione, dopo altri sette di lavori che sembravano non finire mai, la struttura continua a mostrare molte pecche. Quello dell’odore spiacevole che si diffonde tra i banconi e che si fa più pungente durante la stagione estiva è uno dei tanti nodi che stanno venendo al pettine. Tutto sarebbe originato soprattutto dalla mancanza di scarichi delle acque bianche nelle celle di stoccaggio dei prodotti ittici e poi dalle canalette di scolo, coperte solo da griglie, presenti nella pavimentazione dell’area di vendita.

Ad attenuare il problema dovrebbe pensarci l’impianto di aerazione che però non è in funzione durante tutto l’orario di vendita, anche, pare, per gli alti costi di esercizio. Insomma, il ricambio d’aria non sembra sufficiente ad eliminare gli odori. E c’è un paradosso. Nella struttura le finestre esistenti non vengono mai aperte. Il motivo? Mancano le zanzariere, obbligatorie per legge in uno spazio dove vengono esposti alimentari. È così le finestre che potrebbero contribuire ad aerare l’interno del mercato devono restare obbligatoriamente chiuse.

Eppure non si tratterebbe, si fa notare da parte degli operatori del mercato, di una spesa folle da parte dell’amministrazione comunale. Alla quale, da quando la struttura è stata inaugurata, e cioè nel dicembre del 2012, sono più volte arrivate le segnalazioni dei commercianti sugli aggiustamenti utili da fare per eliminare i disagi esistenti.

Il problema della mancanza di scarichi negli spazi delle celle frigo, per esempio, si è subito presentato. Ál momento però non sarebbe di facile soluzione. I fastidiosi odori che provengono dall’area di stoccaggio del pesce si propagano anche nelle scale di accesso al mercato.

E a proposito di stoccaggio delle merci, un’altra lamentela riguarda l’area di scarico. Troppo piccola per consentire l’ingresso di più mezzi dei fornitori e senza nemmeno una copertura, di cui si sente la mancanza soprattutto quando piove.

E intanto restano da risolvere anche le infiltrazioni d’acqua. Lo scorso novembre alcuni pannelli del controsoffitto dell’area di vendita erano crollati dopo un acquazzone. E l’umidità continua a trasudare anche dalle pareti e dai soffitti del parcheggio interrato. (p.f.)

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