La Nuova Sardegna

Sassari

Un “anello” da 15 milioni per sconfiggere il traffico

di Giovanni Bua

Nel Dup 2016-2018 quattro progetti per rivoluzionare gli accessi all’area urbana È il primo passo per dare la caccia ai fondi regionali ed europei sulla mobilità

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SASSARI. Un anello da 15 milioni di euro, che circondi la città in un percorso unico che alleggerisca il centro dalle auto, l’aria dallo smog e le coronarie degli automobilisti dal traffico immobile delle ore di punta. Un maxi progetto articolato in cinque interventi dai 2 ai 4 milioni, tutti da realizzare nel triennio 2016-2018. E da finanziare.

E qui entra in campo il Dup, il documento di programmazione unica e, a breve, il piano triennale delle opere pubbliche. Per aprire la caccia ai finanziamenti, regionali ed europei, è infatti indispensabile che i progetti siano contenuti in un documento di programmazione.

«Il primo passo è stato fatto – sottolinea l’assessore alla Mobilità, e responsabile politico del progetto, Antonio Piu – e la cornice dentro cui dovranno trovare posto tutte la misure di mobilità sostenibile in ambito urbano ed extraurbano, è appesa ben salda. Ora si tratta di dare gambe ai progetti. Un percorso anulare che giri attorno al tessuto urbano pensato seguendo la stella polare dell’alleggerimento del traffico nel centro cittadino, per migliorare la qualità della vita dei residenti, l’attrattività della zona, le condizioni dell’ambiente».

Buddi Buddi. Si parte dal collegamento tra via Buddi Buddi e via Solinas; a partire dalla rotatoria di via Buddi Buddi - via Pirandello è previsto il collegamento con via Solinas in prossimità della rotatoria di via Carru - Mores attraverso una strada di collegamento a carreggiate separate con due corsie per senso di marcia; è prevista la costruzione di un viadotto a tre campate che sovrappassi le vie Ruffilli, Baldedda e la linea ferroviaria Sassari - Nulvi. Il costo: 4 milioni e 300mila euro.

Via Donizetti. Un altro tratto dell’anello si farà collegando via Donizetti e via Emilia. A partire dalla rotatoria di via Pirandello - Pascoli - Emilia - Poligono è previsto il collegamento con via Donizetti in corrispondenza dell'intersezione con la strada vicinale Tana di lu Mazzoni attraverso una strada a carreggiata unica con doppio senso di marcia. L’idea è unire i quartieri di Santa Maria di Pisa e il Monte basso, evitando l'asse fra le vie Cilea - Solari - Bellini, notoriamente stressate dal traffico sia locale che di transito. Il costo: 1 milione e 800mila euro.

Via Vardabasso. A partire dalla rotatoria da inserire fra le vie Vardabasso e Nenni è previsto il prolungamento di via Vardabasso fino al ricongiungimento con via Luna e Sole attraverso una strada a carreggiata unica con doppio senso di marcia. La nuova viabilità verrà collegata alle vie De Gasperi e Togliatti, mentre all'intersezione con via Luna e Sole è prevista la costruzione di una rotatoria.. Il costo: 3 milioni e 670mila euro.

Via Berlinguer. A partire dalla rotatoria di via Ruffilli è previsto il completamento di via Berlinguer, attualmente interrotta all'altezza di via Pertini. La nuova viabilità sarà costituita da un'unica carreggiata a due corsie con doppio senso di marcia. Il costo stimato è di 400mila euro.

Via Budapest. Ultimo progetto: a partire dalla rotatoria da inserire all'intersezione fra le vie Budapest e Rockfeller, è previsto il collegamento con la via Papa Giovanni Paolo II; è prevista poi la costruzione di altre due rotatorie, delle quali una all'intersezione con via Piandanna, l'altra alla congiunzione con via Papa Giovanni Paolo II. L'intervento consentirà una consistente riduzione del traffico all'ingresso della città che attualmente grava lungo le vie XXV aprile, Amendola, Angioy. Il costo stimato dell'opera è di 4 milioni.

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