La Nuova Sardegna

Sassari

Sassari: i tappeti elastici di piazza d'Italia squarciati con una taglierina

Il tappeto squarciato
Il tappeto squarciato

Vandali in azione nel parco giochi natalizio reso inservibile durante la notte, danni per 2mila euro. Il proprietario: "Questa non è la città che conosco e amo. Reinstallerò tutto immediatamente"

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Quattro tappeti elastici per far provare ai ragazzi, legati e trattenuti da bretelle, il brivido del salto e delle evoluzioni in aria. Installati da prima di Natale in piazza d'Italia, a dar colore e divertimento. Questo il bersaglio dei vandali, che la notte tra il 13 e il 14 li hanno squarciati con una taglierina rendendoli di fatto inutilizzabili e causando un danno di oltre 2mila euro.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sassari:cronaca:1.12781413:Video:https://video.gelocal.it/lanuovasardegna/locale/sassari-i-vandali-prendono-di-mira-i-tappeti-elastici-di-piazza-d-italia/50437/50551]]

Un danno privo di senso, prima di tutto al proprietario e gestore, Gianluca Pirinu, sassarese di 26 anni, proprietario e gestore insieme al padre del gioco, e incaricato dal COmune di "animare" la piazza fino alla conclusione del carnevale. E poi a tanti bambini che nei tappeti elastici "Playtime" hanno giocato numerosi. "Ma soprattutto alla città - sottolinea Pirinu -. Perchè Sassari non è questa. Non è il vandalo annoiato che ha distrutto i miei tappeti, senza sapere quanto sacrificio c'era dietro quell'acquisto. E siccome non è questa la mia città io rinvestirò tutto quello che ho guadaganto fino ad ora per rimettere tutto a posto. Lo devo a un gruppo di bambini speciali, che frequenta la mia struttura. Soprattutto ad una che, sui miei tappeti, per la prima volta ha iniziato a saltare".

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sassari:cronaca:1.12781375:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.12781375:1653435541/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Immediate e numerose le attestazioni di solidarietà per Pirinu. "Moltissime persone si sono avvicinate - spiega - e sono letteralmente innoridite di fronte alla gratutià di questo gesto. Perché sia chiaro, io non ho nemici. E questo sfregio sui tappeti non è fatto a me, ma alla città". La speranza è che ora, dalle numerose telecamere ai quattro angoli della piazza, si possa risalire ai teppisti autori del gesto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Emergenza incendi

Campi di grano e mandorleto in cenere: il rogo è doloso – L’ipotesi della vendetta VIDEO

di Ilenia Mura
Le nostre iniziative