La Nuova Sardegna

Sassari

L’affitto si divide in 14 quote, solo uno paga il fisco

L’intero reddito imputato al comproprietario che ha stipulato il contratto

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Siamo gli eredi di un fratello defunto (sei fratelli più otto figli eredi di altri tre fratelli deceduti). Abbiamo dato in locazione un appartamento del de cuius facendo sottoscrivere il contratto, regolarmente registrato, ad un solo fratello, pensionato. Sono sorte complicanze in quanto l’intero ammontare della somma riscossa per l’affitto è andato ad aumentare l’imponibile su cui calcolare l’Irperf di quest’ultimo con grande nocumento per gli sgravi presenti e futuri dovuti al maggiore imponibile. Come possiamo fare per fare in modo che ogni erede legittimo possa dichiarare al Fisco la sua quota di pertinenza? Nel caso di delega ad un solo erede, la stessa deve essere stilata da un notaio o la legge prevede altre forme di rappresentanza? La successione è avvenuta regolarmente e l’immobile è già di proprietà degli eredi ognuno per la propria quota. Quindi dovrebbe trattarsi di più proprietari che danno mandato ad uno di loro per rappresentarli nella locazione.

La Ctp di Caltanissetta, con sentenza 1039/03/14, ha ritenuto corretta la pretesa dell’amministrazione finanziaria di imputare interamente l’intero reddito percepito a titolo di canone al comproprietario che ha stipulato il contratto di affitto di un immobile senza indicare i nomi degli altri comproprietari. La Corte di Cassazione - ricordano i Giudici - ha da tempo stabilito che il rapporto che deriva dal contratto di locazione e che si instaura tra il locatore e il conduttore ha una natura personale, per cui chiunque abbia la disponibilità di fatto di un bene può validamente decidere di concederlo o meno in locazione percependone il relativo canone. Nel caso da Lei proposto appare dunque opportuno stipulare un nuovo contratto di locazione nel quale tutti i proprietari appaiano come parte locatrice. Il contratto dovrà essere sottoscritto, oltre che dal locatario, da tutti i comproprietari oppure da uno di essi munito di delega da parte degli altri. La delega, da allegare al contratto di locazione potrà essere (simmetricamente al contratto) una scrittura privata, senza necessità di intervento da parte del Notaio. Il contratto, in triplice originale, dovrà poi essere presentato all’Agenzia delle Entrate per l’apposita registrazione.

Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio

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