La Nuova Sardegna

Sassari

Dalla scuola all’università, boom di iscritti a Unisco

di Antonio Meloni
Dalla scuola all’università, boom di iscritti a Unisco

Oltre 1700 studenti parteciperanno ai corsi di preparazione dell'anno 2015-2016 Medicina la fa sempre da padrona seguita da psicologia, biologia e spagnolo

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SASSARI. Medicina la fa sempre da padrona, seguita da psicologia, biologia e spagnolo. Buona posizione anche per chimica e filosofia a pari “punteggio” con biotecnologie e architettura. Non è che una parziale classifica stilata dall’Università dopo l’apertura della nuova edizione del programma Unisco, avviato l’anno scorso con l’intento di facilitare agli studenti la scelta della facoltà più congeniale al curriculum e alle inclinazioni personali.

I risultati del progetto, dati alla mano, sono stati illustrati ieri, nella sala Milella del Rettorato, dal rettore vicario Luca Deidda, affiancato dal delegato per l’orientamento Eugenio Garribba e dal referente dell’ufficio scolastico provinciale Stefano Contini.

C’è da dire subito che rispetto alla prima edizione si rileva una decisa crescita nei numeri, ulteriore riprova del desiderio di studenti e genitori di imboccare da subito la strada giusta verso il mercato del lavoro.

Dallo scorso anno accademico si è passati, infatti, dai 20 a 34 corsi attivati, con una partecipazione di 35 scuole superiori del territorio (l’anno scorso erano 18): da Maddalena, Olbia e Tempio a Nuoro e Oristano, passando per Bosa e Macomer fino a Porto Torres. Va da sé che il numero degli studenti partecipanti schizza da 657 della passata edizione a 1736 di quest’anno. Successo decretato non soltanto dalla voglia di vederci chiaro, ma anche dalla capacità dell’Ateneo sassarese di proporre un’offerta formativa appetibile e in sintonia con le tendenze di un mercato in continua evoluzione. «Oggi la differenza – ha spiegato Luca Deidda – si gioca sulla capacità di essere attraenti, sul modo di sapersi proporre agli utenti e alle loro famiglie con progetti capaci di evidenziare la qualità della didattica e della ricerca».

Unisco, sorta di acronimo coniato affiancando i due sostantivi “università e scuola”, è un programma di orientamento pensato non soltanto per facilitare l’ingresso dei ragazzi all’Università, ma anche per garantire un certo flusso di iscritti provenienti direttamente dal territorio.

Durante l’anno accademico, per un mese, quattro volte la settimana, i giovani studenti delle superiori sono ammessi a partecipare alle lezioni della facoltà prescelta. Entrano così in contatto con l’ambiente accademico, imparano come si svolge una lezione universitaria e alla fine del mese possono sostenere un esame (vero) attraverso il quale non soltanto sono valutati, ma maturano anche crediti formativi che potranno usare al momento di formalizzare l’iscrizione. Naturalmente le sorprese non mancano mai perché i ragazzi spesso si accostano con un’idea molto vaga del mondo universitario: «Capita spesso _ ha raccontato infatti Eugenio Garribba _ che uno studente scelga di frequentare le lezioni di medicina e scopra, poi, che non è ciò che desiderava, trovando magari la strada giusta durante la frequenza delle lezioni di Economia».

L’obiettivo di Unisco è proprio quello di consentire ai ragazzi di avere un’idea chiara di cosa sia l’Università e metterli nelle condizioni di fare una scelta consapevole. Da quest’anno, i responsabili del progetto hanno pensato bene di attivare anche un sito web all’indirizzo www.progettounisco.it. Per ulteriori informazioni si può scrivere a progettounisco@uniss.it o telefonare allo 079.229920.

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