La Nuova Sardegna

Sassari

Erosione costiera, consolidato il lungomare

di Gavino Masia
Erosione costiera, consolidato il lungomare

I lavori hanno consentito la messa in sicurezza di gran parte della scogliera Effettuato il ripascimento delle spiagge delle Acque Dolci, criticità a Balai

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PORTO TORRES. Sono terminati nei tempi previsti gli interventi di salvaguardia della fascia costiera, nonchè delle infrastrutture nel perimetro urbano, e ora manca solo la firma dell’approvazione del collaudo finale da parte del dirigente dell’Area tecnica, Claudio Vinci. Tra le opere di rinforzo importanti c’è il tratto della radice artificiale della scogliera delle Acque Dolci, litorale in cui è stato realizzato anche il ripascimento, dove è stata costruita una massicciata in massi naturali disposti per una lunghezza di circa sessanta metri in modo da diminuire le possibilità di scavalcamento del moto ondoso. Alla fine lavori di ripascimento, inoltre, si sono consolidate ulteriormente le due spiagge delle Acque Dolci: l’intervento di difesa costiera, infatti, consentirà una maggiore fruibilità ai bagnanti durante il periodo estivo e una risorsa in più a livello turistico per lo splendido Lungomare. Il cambiamento climatico nel corso degli ultimi anni delle condizioni meteo-marine aveva imposto urgenza nell’esecuzione dei lavori, considerando che tutta la zona potrebbe andare incontro a un dissesto idrogeologico, e il fatto di aver concluso gli interventi in tempi piuttosto brevi, spendendo tutti i fondi previsti dall’investimento, potrebbe premiare ulteriormente l’amministrazione con altri finanziamenti per combattere l’erosione costiera.

Anche il belvedere di Balai, a pochi metri dalle Acque Dolci, è di nuovo agibile dopo gli interventi di rinforzo messi in opera dal Comune. In questo caso gli operai hanno provveduto alla stuccatura completa di tutta la muratura e sono stati ricostruiti i due angoli franati utilizzando gli stessi conci originari. Per completare l’opera è stato ricostruito il pezzo di parapetto e il tubolare in acciaio del corrimano a fianco del marciapiede della pista ciclabile.

Il progetto di contrasto all’erosione, elaborato da un’Ati formata da professionisti, è proseguito con altri interventi nella prima insenatura del promontorio di Balai dove è presente una cavità molto profonda che si spinge sotto l’asse viario del Lungomare: nel resto del promontorio è stato effettuato un ripascimento nella parte più interna dell’insenatura e uno nella parte più esposta verso mare. Gli altri lavori hanno riguardato il consolidamento di una parte della costa a ridosso dell’asse stradale vicino alla piazza della Renaredda, in un punto che risulta caratterizzato da forti fenomeni di erosione, e la costa in prossimità dello Scoglio Ricco dove sono stati effettuati interventi di natura idraulica per mitigare i fenomeni erosivi. Il Comune ha già chiesto altri finanziamenti per poter salvaguardare alcune strutture presenti nel litorale, nello specifico la chiesetta di Balai vicino, per ridurre i rischi di smottamenti. La chiesa che ospita durante la Festha Manna i Protomartiri Turritani (Gavino, Proto e Gianuario) è stata costruita su una roccia a picco sul mare, e allo stato attuale ci sono infiltrazioni di acqua piovana nell’ipogeo, con distacco di materiale, e si evidenziano ulteriori distacchi di materiali lapidei dalla parte superiore della volta della chiesa, che metterebbero a serio rischio la sua staticità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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