In casa 2 chili di marijuana ventenne patteggia 16 mesi
Il giovane disoccupato aveva in casa bilancini e materiale per il confezionamento La Finanza è risalita a lui dopo aver fermato alcuni studenti con la droga in tasca
SASSARI. Gli hanno trovato in casa due chili e 300 grammi di marijuana. Un maxi carico di canapa indiana che Federico Delogu, un ventenne sassarese disoccupato, aveva nascosto in un borsone sportivo insieme a bilancini di precisione, bustine per il confezionamento delle dosi e un apparecchio per mettere sotto vuoto la sostanza stupefacente.
A lui gli investigatori della guardia di finanza sono arrivati dopo una serie di controlli nei pressi degli istituti scolastici cittadini e dei luoghi di ritrovo frequentati dai ventenni. Sono bastati alcuni sequestri di droga per avere la soffiata giusta che ha portato gli uomini delle Fiamme Gialle a casa del giovane che vive nella zona centrale della città. Il blitz è scattato all’alba di venerdì.
I militari della Finanza si sono presentati a casa del disoccupato con un mandato di perquisizione e durante il controllo è saltata fuori la marijuana. Molta di più di quella che i finanzieri si aspettavano. La sostanza stupefacente era stata confezionata e messa sotto vuoto in pacchi di diverso peso e dimensione. A quel punto per il giovane sono scattate le manette. Ieri mattina, difeso dagli avvocati Gabriela Bertoncelli e Salvatore Castronuovo, è comparso in tribunale.
Il giudice Teresa Castagna ha convalidato l’arresto e subito dopo il ventenne ha scelto di patteggiare la pena con il pubblico ministero Paola Manunza: un anno e quattro mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. A fine mattinata ha potuto fare rientro a casa. Se righerà dritto, gli ha spiegato il giudice durante l’udienza, potrà mettere una pietra sopra questa vicenda, diversamente prima o poi dovrà fare i conti con quei sedici mesi di reclusione che per il momento rimangono in sospeso. La decisione, in sostanza, è solo sua. Descritto come un bravo ragazzo, il ventenne si è ritrovato, forse senza rendersi conto, in un giro più grande di lui. Da cedere qualche spinello agli amici a ritrovarsi in casa più di due chili di marijuana il salto è stato troppo grande. Dopo diversi controlli nelle scuole cittadine con l’ausilio delle unità cinofile, il suo nome è finito nel mirino delle Fiamme Gialle.
A finanzieri sono bastati alcuni giorni di appostamenti e di riscontri nei pressi della sua abitazione, nel centro della città, per capire che in casa custodiva della sostanza stupefacente. Venerdì gli uomini delle Fiamme Gialle sono andati a fargli visita. Il ventenne ha provato inizialmente a respingere le accuse, poi è crollato e ha ammesso le proprie responsabilità. La marijuana, destinata al mercato cittadino, avrebbe fruttato poco più di quindicimila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
