Sanna: sicurezza, polemiche solo politiche
Il sindaco: Confesercenti parli con me invece di fare da “cinghia di trasmissione” con i partiti
SASSARI. «Conferesercenti sulla sicurezza interviene a spron battuto a sostegno di una tesi irreale o quanto meno parziale, cosi come facevano le cosiddette "cinghie di trasmissione" tra le organizzazioni sociali e i rispettivi partiti politici di riferimento». Così il sindaco Nicola Sanna. Assomiglia sempre più all’ennesima schermaglia tutta interna dentro il partito democratico cittadino il batti e ribatti sulla sicurezza in corso da qualche giorno. A dar fuoco alle polveri l’interrogazione firmata dai senatori sardi e indirizzata al ministro Alfano in cui, dopo lo scippo al Corso di un’anziana brutalmente scaraventata a terra in pieno giorno, chiedevano l’incremento delle forze dell’ordine in città. Richiesta che portava come prima firma quella di Silvio Lai, certo non il principale supporter del sindaco Sanna dentro il Pd, e che faceva imbestialire il primo cittadino, che replicava a stretto giro di posta: «Sassari non è una città violenta. Prima di chiedere più polizia i sentari, per lo più dello stesso partito, almeno parlino con il sindaco e smettano di rovinare l’immagine di una città tranquilla».
A questo punto ad intervenire è stata la Confesercenti, che ha bacchettato il sindaco ribadendo che è meglio non minimizzare la crescete violenza. E che un aumento di forze dell’ordine sarebbe stato auspicabile. E l’ennesima, e ancor più stizzita (e per molti versi chiara) replica di Sanna:« Mi stupisce che la Confesercenti si lamenti di una Sassari non sicura e di una sottovalutazione della situazione da parte delle istituzioni comunali. In tutti questi mesi questa organizzazione non ha mai sentito il dovere di informare il Sindaco della loro preoccupazione per degli episodi avvenuti a danno dei loro associati. Io non sottovaluto per nulla il fenomeno - riprende il primo cittadino - anzi, lo tengo continuamente sotto controllo, anche grazie ai contatti con le autorità di pubblica sicurezza ed il comitato provinciale per l ordine e la sicurezza che vede la presenza della Prefettura e di tutte le altre forze dell ordine. Questi episodi isolati, associati a un centro storico in parte poco abitato, che appunto genera la sensazione e una percezione di insicurezza, ma di certo non fanno di Sassari una città violenta», conclude il sindaco. (g.bua)
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