La Nuova Sardegna

Sassari

Sanità, pressing sulla Regione

Documento bipartisan in commissione per salvare le unità operative del Segni

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OZIERI. Prosegue l’impegno del consiglio comunale di Ozieri sul fronte della riforma sanitaria. Di recente si è riunita la commissione consiliare sanità, presieduta da Bruno Farina, che ha diramato un documento unitario, e quindi bipartisan, per fare il punto sullo stato delle trattative con la Regione e informarne la popolazione. «In tutti questi mesi - si legge nella nota - si è lavorato con decisione e spirito unitario per salvaguardare e possibilmente rafforzare i servizi sanitari nel territorio e nel contesto provinciale, nell'ottica di un miglioramento complessivo della sanità regionale. La commissione consiliare sanità, in cui sono rappresentati tutti i gruppi e partiti presenti in consiglio comunale, già dal luglio dello scorso anno (in cui è stata prodotta lSegnia prima bozza di rete ospedaliera) ha agito con senso di responsabilità, di intesa e raccordo con il sindaco che, in quanto presidente della conferenza provinciale dei servizi sanitari, rappresenta e coordina tutti i 67 Comuni dell’area di Sassari. In tutto questo tempo si è lavorato a fondo ed elaborato proposte migliorative serie e responsabili, che sono state portate all’attenzione degli interlocutori in assessorato regionale, con trasmissione di note e documenti, partecipando agli organismi consultivi e assumendo negli stessi posizioni forti e decise, legittimati dal fatto di rappresentare un territorio unito e istanze serie». L’iter della riforma prosegue, e pare ci siano spiragli per l’accettazione della proposta di classificare come ospedale di primo livello il presidio unico di Alghero-Ozieri. Questa classificazione, come si sa, consentirebbe di «salvaguardate tutte le unità operative e servizi oggi esistenti e, inoltre, aggiungerne di nuovi come l’osservazione breve intensiva e la lungodegenza, prevedendo altresì l'implementazione di ulteriori funzioni in servizi legati alle patologie tempo-dipendenti (infarto, ictus, traumi eccetera). In particolare nella nuova bozza - riferisce la commissione - si ipotizza di mantenere aperto, sottoponendolo a monitoraggio, il punto nascita del nuovo presidio unico, partendo dal presupposto che nel nuovo modello organizzativo i professionisti debbano ruotare tra gli stabilimenti». Nel frattempo si attende la visita a Ozieri dell’assessore Arru, che nei giorni scorsi, in città per partecipare a una conferenza sulle cure palliative, ha preso informale impegno di presenziare presto a un impegno istituzionale in città. (b.m.)

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