Emicrania: disturbo sociale da 6 miliardi
Numerosi studi epidemiologici dimostrano che l’emicrania colpisce circa il 15-18 per cento delle donne e il 6 per cento degli uomini nel corso della vita. Con un picco di prevalenza nel periodo di...
Numerosi studi epidemiologici dimostrano che l’emicrania colpisce circa il 15-18 per cento delle donne e il 6 per cento degli uomini nel corso della vita. Con un picco di prevalenza nel periodo di maggiore produttività, tra i 25 e i 55 anni. Il carattere disabilitante della cefalea (ce ne sono di diversi tipi: emicrania, tensiva, a grappolo) ne fa una malattia sociale con elevati costi economici diretti e indiretti. Basti pensare che la cefalea cronica è diventata nei fatti la principale causa di disabilità e di utilizzo dei servizi consumando circa l’80 per cento dell’intera spesa sanitaria di area tra diagnosi, visite e farmaci. In Italia, il costo stimato (diretto e indiretto) si aggira sui sei miliardi di euro l’anno. Ecco perché è importante una precoce individuazione dei soggetti che ne sono affetti e un trattamento appropriato.
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