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Sassari

Il Consiglio con Amnesty chiede che la tortura sia reato

SASSARI. Anche il consiglio comunale sassarese, dopo quelli di Ittiri e Uri, ha approvato la mozione promossa da Amnesty International per chiedere al Parlamento di introdurre al più presto il reato...

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SASSARI. Anche il consiglio comunale sassarese, dopo quelli di Ittiri e Uri, ha approvato la mozione promossa da Amnesty International per chiedere al Parlamento di introdurre al più presto il reato di tortura in Italia. A Palazzo Ducale l'ordine del giorno presentato dalla settima commissione consiliare è stato votato all'unanimità.

Nel codice penale italiano non è presente il reato di tortura, una mancanza che non permette all'Italia di prevenire e punire efficacemente gravi violazioni dei diritti umani. Per questo, Amnesty International sta chiedendo ai consigli comunali di approvare una mozione che solleciti il Parlamento italiano a introdurre il reato di tortura nell'ordinamento italiano.

A metà gennaio una delegazione di Amnesty International Sassari aveva incontrato la settima commissione del Comune presieduta da Esmeralda Ughi per illustrare la mozione e la campagna “Stop alla tortura” che Amnesty International sta portando avanti su questo tema. In quell'occasione Amnesty International Sassari aveva riscontrato l'orientamento favorevole dei commissari dei diversi schieramenti che si è tradotto nella votazione dell’altra sera.

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