Il Banco Alimentare compra la sua casa

Raccolta fondi dell’associazione benefica per acquistare il capannone a Muros che la ospita da anni

SASSARI. Esiste un piccolo esercito di volontari che prestano la loro opera dentro i capannoni nei quali vengono ricevuti prodotti agroalimentari di varia provenienza, che vengono prima inscatolati e poi caricati sui mezzi che dovranno portarli a domicilio delle decine di associazioni umanitarie che, a loro volta, le distribuiranno alle persone indigenti che vi fanno riferimento.

Sono quelli che fanno parte dell'Associazione Banco Alimentare della Sardegna Onlus, che, pur operando dal 1996, è stata costituita ufficialmente il 10 giugno del 2001 e opera sostanzialmente attraverso due strutture , una delle quali a Selargius e l'altra nella zona industriale di Muros.

Il Banco Alimentare, provvede in particolare: alla raccolta delle eccedenze di produzioni agricole, dell'industria alimentare, della grande distribuzione e della ristorazione organizzata; alla raccolta di generi alimentari presso i centri della grande distribuzione nel corso della giornata nazionale della colletta alimentare; alla ridistribuzione ad enti che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri, agli emarginati e, in generale, a tutte le persone in stato di bisogno.

Nel Nord Sardegna le attività si svolgono all'interno di un magazzino sito nella zona industriale di Muros, che da oltre dieci anni, è stato generosamente concesso in comodato d'uso gratuito dall’ imprenditore Alberto Cellino.

Alla fine del 2014, il proprietario ha deciso di vendere il magazzino, che l'Associazione ha deciso di acquistare. Per questo si è attivata per cercare le risorse finanziarie necessarie, trovando grande disponibilità da parte della Fondazione Banco di Sardegna da cui sono arrivate risposte concrete. Tra le tante iniziative messe in campo per il raggiungimento di questo obiettivo, il Banco alimentare ha organizzato una lotteria a premi, mettendo in palio come primo premio una Hyundai i10.

La lotteria ha incontrato un notevole successo che è stato apprezzato dai dirigenti del Banco. Nel corso della consegna dei premi più importanti, avvenuta ai primi di gennaio, il vice-presidente Michele Bulla ha dichiarato: «Ci piace sottolineare che la lotteria ha fatto avvicinare al Banco oltre 10.000 persone. Non sottovalutiamo l'importanza dei soldi, ma ci fa molto piacere che tante persone abbiano preso conoscenza dell'esistenza della nostra Associazione e della sua attività».

Per chi volesse avere maggiorni informazioni o partecipare alla raccolta fondi si può consultare il sito web; www.unacasaperilbanc.org.

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