Mobilitazione per salvare il punto nascite
La manifestazione che si terrà il 20 davanti all’ospedale è promossa da “Progetto 2.0”
OZIERI. Una manifestazione popolare per scongiurare la chiusura del punto nascite dell’ospedale Segni di Ozieri e per chiedere la riclassificazione del nosocomio come presidio di Primo livello è in programma nel pomeriggio di sabato 20 febbraio nel piazzale antistante l’ospedale stesso. A promuoverla è il comitato “Progetto 2.0” creato da Maria Vittoria Dettoto, che invita alla partecipazione cittadini e autorità del territorio. Nel frattempo il comitato prosegue la raccolta firme a sostegno della vertenza, petizione che ha già raccolto tantissime sottoscrizioni e che proseguirà sino al 29 febbraio, data per la quale la stessa promotrice ha annunciato la consegna delle firme al presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’assessore alla sanità Luigi Arru. «Grazie a questa iniziativa nata dal basso – spiegano dal comitato – , si è arrivati a portare la questione ospedale Segni non solo all’attenzione degli amministratori locali dei territori limitrofi, che saranno invitati a partecipare alla manifestazione del 20, ma anche degli stessi consiglieri regionali, sollecitati da 15 giorni fa dalla stessa Maria Vittoria Dettoto, che li ha incontrati di persona a Cagliari: Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Marco Tedde di Forza Italia, Angioi, collaboratore di Antonello Peru e Marcello Orrù, vice presidente della commissione regionale alla Sanità. Tutti loro si sono detti disponibili ad accogliere l'istanza e, come si sa, il vicepresidente Orrù ha già presentato una sua interrogazione in proposito al consiglio regionale». «Pur avendo già ottenuto dei risultati pur non del tutto soddisfacenti – aggiunge Maria Vittoria Dettoto – , il comitato che rappresento non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia sull’argomento sino a quando non avremo certezze documentate su questo». (b.m.)
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