La Nuova Sardegna

Sassari

Nella palazzina ex Asi un terminal passeggeri

di Gavino Masia

Il progetto verrà realizzato dalla Grimaldi che gestisce la linea per Barcellona L’investimento conferma la bontà dei programmi della compagnia per il futuro

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PORTO TORRES. Il porto industriale avrà finalmente un terminal passeggeri per ospitare le persone in transito per imbarco e sbarco dalle navi che attraccheranno nel pontile Asi. L’iniziativa è completamente privata - con l’avvallo della Port Authority - e riguarda la compagnia navale Grimaldi e la società Mec Shipping che cura gli interessi nell’isola del gruppo. Il progetto prevede una ristrutturazione e riqualificazione del piano terra della palazzina ex Asi: sarà realizzata una sala d’aspetto di circa 150 metri quadri con i servizi igienici, compreso il bagno per i portatori di handicap, una sala fasciatoio per i bambini, e un bar per ristoro. «La sala è riservata ai passeggeri in transito nelle linee su Civitavecchia e Barcellona – precisa il local manager di Grimaldi in Sardegna, Edoardo Cossu –, e sarà collegata con la biglietteria e gli uffici operativi e amministrativi della Mec Shipping ampia 100 metri quadri». Con l’attivazione del collegamento tra lo scalo turritano con Lazio e Spagna si era resa necessaria una sala d’aspetto per non lasciare le persone a fare la fila sotto il sole cocente oppure fuori in strada con la pioggia battente. A dirla tutta c’era anche il problema della mancanza di bagni chimici, a cui erano seguite le civili proteste di passeggeri e operatori portuali, e l’anno scorso ci aveva pensato la compagnia Grimaldi ad installarne due a proprie spese, dotando così il porto industriale di un servizio indispensabile per i passeggeri che aspettavano di imbarcarsi. Tra qualche mese ci sarà pure la sala d’aspetto completa di tutto, dunque, che potrebbe diventare utile in prospettiva dei nuovi progetti che Grimaldi Lines sta studiando per Porto Torres. A quanto pare c’è in cantiere una possibile linea con Genova, magari una sfida a colpi di offerte con la Cin Tirrenia di Onorato, e altre novità non ancora ufficiali. «Stiamo studiando altre opportunità per attivare nuovi scali per il nord Italia – conferma Cossu –, perché il 2016 per Grimaldi è l’anno della Sardegna considerando gli investimenti già programmati dalla compagnia: a breve verranno implementati anche gli scali con Barcellona e Civitavecchia, e ciò conferma la forte volontà di voler puntare sul porto di Porto Torres». Il terminal passeggeri rappresenta la prima operazione concreta di mettere radici della società armatoriale che è presente dal 2009 in questo porto con una media stagionale di quasi 200 scali e circa duecentomila passeggeri tra imbarco e sbarco. Ora che il servizio di collegamento verrà garantito per 12 mesi, presumibilmente raddoppieranno le cifre dei viaggiatori che vogliono visitare una delle più affascinanti città iberiche o spostarsi verso la capitale d’Italia attraverso la linea per Civitavecchia. Nel frattempo, comunque, le istituzioni pubbliche potrebbero pensare a come risolvere le altre criticità presenti nel porto industriale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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