Sanremo, il festival e Valerio Scanu: una storia d’amore
Oggi il cantante sardo sul palco che lo vide vincitore nel 2010: canterà “Finalmente piove” e domani il classico di Battisti “Io vivrò”
SANREMO. Valerio Scanu torna stasera sul palco dell’Ariston con un brano d’autore, “Finalmente piove”, scritto da Fabrizio Moro, mentre nella serata di domani, dedicata alle cover, si cimenterà nell’interpretazione di “Io vivrò” un classico di Battisti e Mogol. Un Valerio più maturo dopo diverse e gratificanti esperienze nel mondo dello spettacolo. L’avventura dell’allora diciannovenne e riccioluto cantante maddalenino verso la finalissima del 2010 non era stata facile. Valerio succedeva sul podio più alto dell’Ariston a un altro sardo: Marco Carta vincitore dell’edizione precedente. L’ultima selezione l’aveva portato a contendersi il palco con Pupo e Marco Mengoni. L’annuncio dei tre finalisti, e specialmente quella di Pupo ed Emanuele Filiberto nella rosa, era stato clamorosamente contestato dal pubblico in sala, dai giornalisti e in particolare dagli orchestrali che avevano lanciato gli spartiti sul palco. Valerio Scanu veniva da un’eliminazione da parte della giuria demoscopica nel secondo round.
Il cantante gallurese venne ripescato dal televoto popolare assieme ad un altro Big. Il televoto è un’arma formidabile per talent-showisti che possono fare affidamento sull’esercito di fan che li hanno premiati nelle loro trasmissioni. Da questo punto di vista Valerio Scanu, secondo ad “Amici 2009” e Mengoni (ma anche Noemi) vincitore dell'ultima edizione di “X Factor” avevano tutte le carte in regola per poter aspirare alla prima posizione della classifica. Il televoto premiò Valerio che si aggiudicò – insieme alla sua partner per i duetti Alessandra Amoroso – la strada della finale. La canzone che regalò a Valerio la sessantesima edizione del festival della canzone italiana “Per tutte le volte che…” era un brano composto da Pierdavide Carone, una storia romantica raccontata dentro una ballata con i toni e gli accenti giusti per emozionare, con un gradevole incedere in progressione, cantata con trasporto ma senza urlare. Le polemiche tra il pubblico “vero” del televoto e gli addetti ai lavori – oltre l'ostilità verso il non-cantante-ma-principe Emanuele Filiberto – furono anche lo specchio degli attriti tra il mondo di critici e musicisti e l’universo dei talent, considerato sempre più invadente. Marco Carta e Valerio Scanu erano visti come prodotti forgiati da Maria De Filippi della concorrente Finivest, che invadeva lo storico feudo Rai del festival della canzone italiana.
Una rivoluzione, quella dei talent, che scompaginò per sempre i riti e i percorsi del festival canoro, ma che vista da una certa distanza non toglie niente al talento dei due cantanti sardi. Marco Carta ha avuto modo di farsi valere e confermare le sua capacità con una serie di straordinari concerti andati tutti sold out e i suoi dischi, nonostante l’esclusione all’ultimo Sanremo, fanno sempre ottimi numeri di vendita. Valerio Scanu si è confermato un animale da palcoscenico, la partecipazione all’Isola dei famosi ha messo in luce il suo carattere, dolce nei confronti degli affetti e dei suoi fan, ma determinato quando si tratta di far valere le sue ragioni. La vittoria a Tale e Quale Show 2015, condotto da Carlo Conti, ha imposto anche le qualità attoriali e di imitatore di Valerio, che, non dimentichiamo, ha vinto vestendo i panni di Luciano Pavarotti e interpretando una “Nessun Dorma” da virtuoso anche del bel canto.
Exploit di talento che i tanti fan sardi si aspettano anche dal giovane Alessandro Mahmood (madre di Orosei e padre egiziano), con uno stile definito elegante e con tratti molto black.
Eliminato troppo presto nella sesta edizione di X Factor, dove comunque, ha avuto la possibilità di mettere in mostra le sue doti con una strepitosa “Master Blaster”, il giovane cantante si affermò ad Area Sanremo 2015 che offre la possibilità di accedere alla sezione giovani, superando l’ultima selezione che lo porterà stasera all’Ariston col brano “Dimentica”. (p.c.)
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