Con la “Nuragica Stellata” sbanca Master Pizzachef
Matteo Sanna, dell’Era della Pizza di Li Punti, vince la tappa sarda del talent Sarà uno dei concorrenti della finalissima nazionale trasmessa a settembre in Tv
SASSARI. Ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza con la sua pizza nuragica stellata con aragosta, pancetta nostrana e salsetta al lime. E se qualcuno pensa che sia una ricetta ardita aspetti il proseguo della gara per vedere cosa sarà in grado di togliere dal cilindro. Lui è Matteo Sanna, titolare dell’Era della Pizza a Li Punti, che lo scorso 8 febbraio ha vinto a Cagliari la prima selezione della seconda edizione del talent Master Pizzachef in cui si sono sfidati diciassette professionisti del settore per aggiudicarsi, unico sardo, un posto diretto in televisione alla finalissima del concorso che andrà in onda a settembre su “Canale Italia 83”, visibile sia sul digitale terrestre che su Sky.
Il meccanismo del talent prevede che tutti i concorrenti preparino con i propri ingredienti il loro piatto forte, da presentare alla giuria di esperti cui spetta il compito di scegliere la pizza migliore. La location scelta come sede della prima sfida è stata la pizzeria Bellavista, storica attività di Quartu Sant’Elena ristrutturata da circa due anni e gestita da Giammarco Fois. Il locale conta circa 300 posti
Dopo una attenta analisi, la giuria, composta da Marco Mulas: primo Master Pizzachef italiano, Antonio Erriu: executive chef al Colonna Pevero hotel, Gianfranco Porta: presidente associazione panificatori Cagliari e proprietario panificio/pasticceria “Porta” a Gonnosfanatica e Antonio Maria Serra: ristoratore ed esperto pizzaiolo, ha stilato la classifica definitiva, che ha appunto visto prevalere Matteo Sanna, già campione sardo 2015 in pizza Bio, con la sua Nuragica Stellata: aragosta pancettata con salsa nostrana agli agrumi petali di rosmarino selvatico accompagnata da un impasto a lunga lievitazione prodotto, come suo solito, con farine prevalentemente sarde.
A convincere i competenti giudici anche la presentazione della pizza, poggiata su “pezzo di Sardegna”: un tavolo ornato con la perfetta rappresentazione in miniuatura di un nuraghe, un forno antico e un pozzo sacro, a rappresentare acqua, fuoco e tradizione, elementi fondamentali per un pizzaiolo. Il tutto realizzato con pasta di pizza fatta usando diversi impasti per ottenere i diversi colori.
Uno spettacolo che, unito alla bontà della Nuragica Stellata, ha convinto i giudici a mandare il pizzaiolo dell’Era della Pizza a rappresentare l’Isola alla seconda edizione di Master pizzachef, per provare a conquistare il titolo che è dal’anno scorso nelle mani di un suo conterraneo: Marco Mulas. (g.bua)
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