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Un tuffo a Balai per l’ambiente

Un tuffo a Balai per l’ambiente

Dieci coraggiosi fanno un bagno fuori stagione con Antonio Unida

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PORTO TORRES. Un tuffo in mare fuori stagione per risvegliare la coscienza dei cittadini, anche quelli più piccoli, e per rendere pulito il litorale di Balai. Ieri mattina hanno risposto una decina di persone al tam tam lanciato sul web dall’ex consigliere provinciale Antonio Unida – con tanti spettatori incuriositi e assiepati in ogni angolo della conca di Balai – per ritrovarsi sull’arenile a manifestare la bellezza del posto e fare un bagno collettivo in mare.

Unida – che non è nuovo a queste iniziative di sensibilizzazione ai temi della solidarietà sociale e della tutela ambientale – si è prima scaldato andando a raccogliere cicche di sigarette abbandonate su tutta la spiaggia, con una bottiglietta, poi ha radunato tutti i partecipanti sulla battigia per il tuffo propiziatorio.

«“Siamo un gruppo di persone senza bandiera politica – ha detto Unida –, abbiamo solo quella dell’isola, e vogliamo risvegliare la coscienza collettiva per rendere sempre pulite le nostre spiagge e il litorale: ci sono diversi raccoglitori dove buttare cicche e altri rifiuti, ma a quanto pare la gente continua a sporcare lasciando cicche per terra anche vicino alle rastrelliere per le biciclette».

L’iniziativa è stata favorita dalla splendida giornata di sole che, secondo Antonio Unida, rende ancora più attraente un tratto di costa che merita di essere amato e salvaguardato.

Gavino Masia

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