Va in scena “Cant’è mara la fammi”
OZIERI. La commedia sassarese fa tappa a Ozieri sabato nel teatro civico Oriana Fallaci, dove alle 21 andrà in scena “Cant’è mara la fammi” adattamento e traduzione di Mario Lubino liberamente...
OZIERI. La commedia sassarese fa tappa a Ozieri sabato nel teatro civico Oriana Fallaci, dove alle 21 andrà in scena “Cant’è mara la fammi” adattamento e traduzione di Mario Lubino liberamente ispirata ai due atti unici “Miseria bella” e “Tre poveri in campagna” di Peppino De Filippo, per la regia di Alfredo Ruscitto.
A portarla in scena sarà la compagnia Teatro Sassari, che con questo lavoro affronta uno dei temi classici della comicità della storia del teatro, la fame, con il riadattamento di due grandi capolavori della commedia napoletana: due atti unici che raccontano con toni brillanti e insieme malinconici la storia di due artisti squattrinati, uno scultore e un poeta, la prima, e di tre poveracci che tentano di truffare un oste per mangiare a sbafo nella sua locanda, la seconda. Il tutto condito da gag esilaranti, dai classici colpi di scena tipici della commedia sin dalle sue origini e infine da quella triste malinconia che nemmeno la più grassa delle risate può alla fine consolare. “Cant’è mara la fammi” è interpretato dagli stessi Mario Lubino e Alfredo Ruscitto con Alessandra Spiga, Paolo Colorito, Michelangelo Ghisu e Pasquale Poddighe. La scenografia è di Vincenzo Ganadu, l’allestimento di Scenosist, le luci e la fonica di Marcello Cubeddu. Lo spettacolo si svolge con il patrocinio del Comune di Ozieri, della Regione Sardegna e della fondazione Banco di Sardegna. (b.m.)
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