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Sassari, impresa “disadotta” rotatoria: «Ci costa troppo ripararla»

Sassari, impresa “disadotta” rotatoria: «Ci costa troppo ripararla»

Troppi incidenti e invasioni: la rotonda tra viale Porto Torres e via Papa Giovanni XXIII  restituita al Comune dalla ditta che l'aveva presa in carico...

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SASSARI. Troppi incidenti e invasioni: la rotatoria tra viale Porto Torres e via Papa Giovanni XXIII (la bretella per Santa Maria di Pisa e Latte Dolce) resta orfana. Adottata nel 2012 dalla ditta Tecnogiardini che in cambio della pubblicità nella rotonda si era accollata le spese di arredo a verde e manutenzione, la rotatoria è stata abbandonata. La Tecnogiardini ha scritto al Comune chiedendo la rescissione del contratto, onorato fino a pochi giorni fa con impegno e professionalità. La ditta specializzata nella progettazione e cura di spazi verdi ha gettato la spugna perché la manutenzione di quella rotatoria era diventata troppo costosa a causa dei ripetuti incidenti che puntualmente distruggono il manto erboso, le piante e l’impianto d’irrigazione collocati al centro della rotonda. Un impegno diventato troppo gravoso, come riconosciuto anche dal dirigente del settore di Palazzo Ducale, che, accettando la risoluzione del contratto, scrive: «la ditta Tecnogiardini ha provveduto durante la vigenza del contratto ad effettuare regolarmente la manutenzione dell'arredo a verde della rotatoria in narrativa e a intervenire con manutenzione straordinaria anche sull'impianto di irrigazione e sul cordolo perimetrale, ripetutamente danneggiati da ignoti».

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