La Nuova Sardegna

Sassari

musica

“The Voice of Italy”, la sassarese Marta Pedoni passa il turno

di Antonio Meloni
Marta Pedoni
◗
Marta Pedoni

La cantante 25enne di Monte Rosello nel talent di Rai2 nella squadra di Killa

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Come tanti artisti, ha scoperto di avere una voce potente da bambina, quando con il papà e la mamma, a Sassari, accompagnava le messe, cantando in chiesa al Cuore immacolato, nel quartiere di Monte Rosello. A differenza di altri giovani che, però, si sono limitati a fare semplicemente collezione di complimenti, lei, negli anni, non ha mai smesso di cantare e ha trasformato quel talento in una passione travolgente almeno quanto la forza della sua voce. Marta Pedoni, 25 anni, concorrente sassarese della trasmissione “The Voice”ieri sera ha passato le selezione entrando nel team di Emis Killa.

Quella di Marta è la storia di una passione vera, nata spontaneamente e maturata in modo altrettanto naturale. Le esperienze degli esordi sono comuni a quelle di tanti ragazzi talentuosi che tentano di muovere i primi passi sui sentieri spesso sconnessi della musica. Non basta avere una bella voce e buona capacità di interpretazione, ci vuole anche un pubblico che apprezzi e magari un talent scout appostato al momento opportuno. All'inizio ci sono le serate, primissime emozioni sui palchi dei locali più frequentati dai giovani, dove si sta in compagnia e si ascolta buona musica. Poi la svolta, quando, qualche anno fa, riceve in regalo, a Natale, il cd di Elisa, “Asiles word”, che tra i brani raccolti contiene anche “Luce”, il primo che Marta ha cantato su un palco durante una delle tante serate trascorse nei locali del Sassarese.

Sarà lo stimolo del suo idolo, l'ispirazione di quella stagione o il fatto, che, forse, i tempi erano già maturi per tagliare il tanto atteso traguardo. Nel 2005 Marta è prima classificata al Festival Sardegna, successo che bissa solo tre anni dopo, quando, nel 2008, ottiene il primo posto in un'altra rassegna regionale, “Isola paradiso”. I confini sardi, però, cominciano a starle stretti, così la cantante sassarese, sempre quell'anno, partecipa al concorso nazionale “Una voce per Sanremo”. Poi arrivano i talent: come riserva, sarà ad “Amici” nel 2010 e, due anni dopo, tra i sei finalisti ai provini di “X Factor”. Artisticamente ispirata dalle sonorità ritmiche e raffinate dell'electropop di Sia, agli amici cari Marta confessa di avere almeno due idoli: Elisa e i Queen.

Intanto prosegue la sua carriera scolastica e universitaria e dopo essersi brillantemente diplomata alle Magistrali, con 100 e lode, varca la soglia dell'Ateneo turritano per iscriversi in Scienze biomediche. Questo, a prescindere dal fatto artistico, sarà per Marta Pedoni un anno importante, infatti a novembre, se tutto fila liscio, dovrebbe tagliare un altro ambito traguardo: la laurea triennale in tecniche di laboratorio biomedico. Cosa possa riservarle il futuro è presto dirlo, di certo c'è che la piccola cantante del coro della parrocchia, dai tempi del Cuore immacolato ha fatto tanta strada, ulteriore riprova di quel talento che, nel tempo, ha saputo coltivare. A Sassari i gruppi di ascolto sono diversi, ieri in tanti hanno seguito la performance della cantante di casa e non solo in famiglia. Amici, colleghi universitari, compagni di viaggio e tanti conoscenti hanno trascorso la serata riuniti nel tifo di fronte al piccolo schermo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative