Sant’Orsola: grido d’aiuto, arrivano le prime risposte
Partecipata assemblea del comitato di quartiere con sindaco e assessori. Annunciata la messa in sicurezza del bivio sulla 131 e i lavori alle elementari
SASSARI. Due attese novità in arrivo a Sant'Orsola: presto sarà messa in sicurezza la pericolosa uscita sulla 131 e la piazza della scuola elementare sarà finalmente rifatta. Per la prima opera è già in corso una trattativa tra il Comune e i proprietari delle aree confinanti, per la seconda c'è già l'affidamento dei lavori a una ditta che presto avvierà il cantiere.
Per tutto il resto, il sindaco Nicola Sanna ha detto a chiare lettere che gli abitanti dovranno pazientare perché l'esiguità delle finanze di Palazzo ducale non consente di fare programmi a lungo termine. Il primo cittadino non ricorre alla metafora della coperta troppo corta, ma il senso del suo discorso, venerdì sera, di fronte a una folta rappresentanza del quartiere, nel teatro della chiesa di Santa Maria Bambina, a Santa Maria di Pisa, è proprio quello. Sui diversi punti dell'agenda dettata in apertura di lavori da Francesco Sanna e Giovanni Mangatia, presidente e vice dell'attivissimo comitato che da due anni si batte per garantire un minimo di vivibilità, il sindaco, suo malgrado, ha dovuto fare di necessità virtù. Per spiegarsi meglio, a scanso di equivoci, il sindaco Sanna ricorda che, tra le altre cose: «Non ci sono neanche le risorse per la gestione complessiva di una struttura indispensabile come l'auditorium». Insomma, per rifare almeno le strade, Palazzo ducale dovrà indebitarsi e «accendere un mutuo di 7 milioni da rendere in 15 anni. Con quei soldi - ha concluso Nicola Sanna - riusciremo almeno a sistemare le strade che, obiettivamente, sono in condizioni pietose».
Ovvio che in questo programma rientri anche Sant'Orsola, quartiere esteso e popoloso (5000 abitanti), cresciuto in fretta e in modo caotico. In ballo, però, restano diverse emergenze come la viabilità e la sicurezza, il verde pubblico e gli impianti sportivi, eterne incompiute come le piazze e Altara e Bande. I mugugni non tardano a levarsi dalla platea.
Secondo Michele Saba, coordinatore cittadino dei Riformatori sardi e Sant'Orsolino doc: «Il sindaco ha fatto troppe promesse in campagna elettorale e ora dovrebbe dire quali opere si possono realizzare e con quale cadenza». In soccorso del primo cittadino accorre Ottavio Sanna, assessore ai Lavori pubblici di Palazzo ducale: «Il sindaco è stato estremamente corretto a dire apertamente quali sono i problemi che ostacolano la nostra amministrazione. Su piazza Bande ci sono 406 mila euro, i lavori, che partiranno a breve, sono stati affidati con contratto già firmato e la ditta si è impegnata a realizzare l'opera in 180 giorni». Riguardo alla piazza Altara, Ottavio Sanna ha garantito che in primavera, a bilancio approvato, saranno avviati anche quei lavori.
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