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Sassari

La dimettono e muore: medico indagato

di Luca Fiori
La dimettono e muore: medico indagato

Una 54enne si è presentata all’ospedale con forti dolori addominali: è tornata a casa e poi la tragedia

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SASSARI. Dopo sei ore trascorse al pronto soccorso dell’ospedale civile, dove si era recata in preda a forti dolori addominali, è stata visitata e rimandata a casa, ma poche ore dopo una donna di 54 anni - classificata come grande obesa, patologia per cui sei anni fa aveva subìto un intervento chirurgico - è morta a causa di un infarto intestinale che non le ha lasciato scampo.

È stata l’autopsia eseguita due giorni fa dal medico legale Francesco Lubinu a stabilire le cause della morte di Filomena Innocenti, casalinga di Arzachena, da qualche tempo trasferitasi a Ittiri dove si era rifatta una vita dopo la fine del primo matrimonio. L’esame autoptico è stato disposto dal procuratore capo reggente Paolo Piras che ha aperto un’inchiesta e iscritto un medico del pronto soccorso sassarese nel registro degli indagati. Un atto dovuto - precisa la Procura - per accertare eventuali responsabilità di chi la notte tra l’1 e il 2 marzo ha visitato la donna dopo alcune ore di attesa e poi ha firmato il foglio di dimissioni. Filomena Innocenti era stata operata sei anni fa all’ospedale Brotzu di Cagliari. Per risolvere un grave problema di obesità si era sottoposta a un by-pass gastrico. Una tecnica che consiste nella creazione all’interno dell’addome di una piccola tasca grande più o meno quanto una tazzina di caffè, che può contenere solo limitate quantità di cibo. In questo modo il cibo imbocca una nuova strada “saltando” lo stomaco, il duodeno e il primo tratto dell’intestino tenue, consentendo, in tal modo, il dimagrimento. L’intervento era andato a buon fine e Filomena era riuscita successivamente a perdere una quarantina di chili. L’inchiesta della Procura della Repubblica dovrà accertare se ci sia un collegamento tra l’intervento di sei anni fa e l’infarto intestinale che l’ha uccisa.

Il titolare dell’inchiesta ha disposto il sequestro di tutta la documentazione sanitaria, comprese le cartelle cliniche relative all’intervento eseguito al Brotzu. Filomena Innocenti non viveva più ad Arzachena, ma il suo paese d’origine non l’aveva dimenticata. Ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria della Neve sono accorsi in tantissimi per darle l’ultimo saluto. Una folla immensa si è stretta attorno ai suoi tre figli e agli altri familiari che ora chiedono di conoscere la verità.

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