Sabato e domenica si ride con “Cant’è mara la fammi”
SASSARI. Fine settimana all'insegna della comicità con la Compagnia Teatro Sassari che presenta sabato alle 21 e domenica alle 19 il suo ultimo lavoro “Cant'è mara la fammi” adattamento e...
SASSARI. Fine settimana all'insegna della comicità con la Compagnia Teatro Sassari che presenta sabato alle 21 e domenica alle 19 il suo ultimo lavoro “Cant'è mara la fammi” adattamento e traduzione di Mario Lubino, liberamente ispirato ai due atti unici "Miseria bella " e "Tre poveri in campagna" di Peppino De Filippo, per la regia di Alfredo Ruscitto. Protagonista dei due atti unici è la fame, non solo di cibo ma anche di dignità. Una fame figlia di un innato istinto di sopravvivenza. Una fame che suscita nello spettatore una risata esilarante e liberatoria, ma anche riesce a farlo riflettere sulle nostre debolezze secondo la miglior tradizione della cultura popolare. Un tema che rappresenta e riassume in termini comico grotteschi la secolare tragedia di un popolo, quello del Mezzogiorno, ma anche quella legata al mondo contadino a cui Ruzante si è ispirato per scrivere i suoi capolavori, quali “La moscheta”, “Betia” e “I dialoghi”.
È la storia di due poveri artisti, senza fama Eduardo Lo scultore e Vittorio, pittore e poeta che vivono da un mese in una soffitta in affitto senza però pagarlo, in condizioni di estrema povertà. Ne sono interpreti Mario Lubino, Alfredo Ruscitto, Alessandra Spiga, Paolo Colorito, Michelangelo Ghisu e Pasquale Poddighe. Scenografia Vincenzo Ganadu; allestimento Scenosist; luci e fonica Marcello Cubeddu. Patrocinio Regione Sarda, Comune di Porto Torres e Fondazione Banco di Sardegna. Info 079/200267 e 349/1926011. teatrosassari@tiscali.it.
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