La Nuova Sardegna

Sassari

Incendiate nella notte le auto di due cugini

di Giulio Favini
Incendiate nella notte le auto di due cugini

Gesto vandalico a Santa Maria Coghinas, distrutte una Micra e una Mercedes I giovani lavorano entrambi nel settore della ristorazione. La rabbia del sindaco

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SANTA MARIA COGHINAS. Vandali in azione a Santa Maria Coghinas nella notte tra lunedì e martedì intorno alle 2,30, quando sono state incendiate una Nissan Micra e una Mercedes Classe C di proprietà di due giovani cugini coghinesi. Ad arrivare sul posto per domare l’incendio, che ha polverizzato interamente le due auto, sono stati i carabinieri del comando della compagnia di Porto Torres e i vigili del fuoco di Tempio Pausania. Questi ultimi arrivati a Santa Maria Coghinas con una sola autobotte, in quanto in un primo momento si pensava che le chiamate ricevute in centrale riguardassero un unico incendio.

I ragazzi che hanno subito l’atto vandalico sono molto conosciuti e benvoluti in paese. «Siamo costernati per quanto è successo - dichiara il primo cittadino Pietro Carbini -. Condanno fermamente questo atto vandalico». Oltre che da vincolo di parentela (sono cugini di primo grado) i due ragazzi sono legati tra di loro anche da una forte amicizia. Per il sindaco, in attesa che le indagini dei carabinieri facciano progressi, è apparentemente difficile trovare un collegamento tra i due episodi. «Non so spiegarmi l’accaduto – dice – . Pur operando entrambi nel settore della ristorazione, infatti, i due cugini lavorano in due locali diversi e distanti l’uno dall'altro». «Di certo è che il nostro territorio sta subendo troppe violenze che stanno creando disagio sociale - continua Carbini -. Noi avevamo fatto richiesta all’Unione dei Comuni dell’Anglona di dotare il centro del paese di un sistema di videosorveglianza. Sembrava cosa fatta, ma la Regione fino a ora non ci ha finanziato il progetto. Inoltre abbiamo dei soldi in cassa e non possiamo spenderli neanche per proteggere i nostri cittadini dati i vincoli di bilancio ai quali siamo sottoposti dalla legge di stabilità».

L’altra notte il primo a rendersi conto dell’incendio è stato Danilo Dettori, ex concorrente del Grande Fratello. «Sono stato io a dare per primo l’allarme dell'incendio della Nissan - racconta - ho sentito odore di bruciato e scoppi di gomme, immediatamente sono sceso in strada e ho poi allertato il proprietario della Nissan».

I carabinieri di Porto Torres, intervenuti immediatamente sul luogo dell’attentato, hanno avviato le indagini e per prima cosa hanno sentito i due danneggiati.

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