La Nuova Sardegna

Sassari

Il centro storico si illumina con le nuove tecnologie

di Gavino Masia
Il centro storico si illumina con le nuove tecnologie

Avviati gli interventi di sostituzione delle vecchie lampade da parte della Cofely Risparmio energetico e rispetto dell’ambiente, numero verde per le emergenze

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PORTO TORRES. Da qualche giorno le lanterne che illuminano il centro storico si stanno colorando di luce bianca con la sostituzione dei corpi luminanti da parte della società Cofely. L’operazione produrrà effetti positivi anche in materia di risparmio energetico e rispetto dell’ambiente. Alcune vie sono state già sottoposte agli interventi di manutenzione e sostituzione delle lampade, e quando l’opera sarà completata la visibilità risulterà decisamente migliore. L’intervento fa parte del contratto che la precedente amministrazione comunale aveva stipulato con la Cofely, che sta entrando ora nella sua fase operativa con la gestione di circa 2200 punti luce della rete di illuminazione pubblica cittadina.

L’affidamento a terzi della gestione della pubblica illuminazione permette così all’amministrazione di risparmiare sui costi delle manutenzioni degli impianti, oltre ad avere maggiori garanzie sull’efficienza e sul risparmio energetico così come previsto dagli obbiettivi del protocollo di Kyoto. La società Cofely ha preso possesso degli impianti il 18 novembre 2013, ed ha, tra le varie clausole del contratto, il compito di intervenire in caso di guasto. Per questo motivo sono comparsi in città diversi tabelloni che pubblicizzano, sotto il logo del Comune di Porto Torres, il numero verde da comporre per segnalare una lampada spenta o qualsiasi altro disservizio della rete di illuminazione pubblica: altro accorgimento, che verrà attuato tra qualche giorno, sarà il posizionamento in ogni palo della pubblica illuminazione di un adesivo con il numero verde per la segnalazione guasti ed il numero corrispondente ad ogni palo, sempre per facilitare la modalità di segnalare disfunzioni della rete.

Altra novità riguarda il fatto che nelle vie Porrino e Guarino sono state sostituite le lampade tradizionali a luce gialla del vecchio sistema a sodio alta prestazione con quelle a ioduri metallici bianchi. É stato inoltre installato il sistema di telecontrollo a distanza Ballast elettronico, che consente la gestione della modalità di accensione di ogni singola lampada da una “cabina di regia” installata nella sede operativa dell’azienda. Questo sistema, considerato all’avanguardia, è già in funzione in diversi centri dell’isola. Sull’intervento in atto, comunque, permangono delle criticità: la sostituzione dei punti luce mancanti, dove è necessario reperire delle risorse economiche aggiuntive, e le eventuali resistenze dei proprietari delle facciate del centro storico al posizionamento delle lanterne.

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