La Nuova Sardegna

Sassari

Un “concerto” di protesta sulla rotatoria pericolosa

Gli abitanti di Ponte Brandinu hanno manifestato suonando pentole e coperchi Distribuiti volantini agli automobilisti per segnalare i disagi sulla Buddi Buddi

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SASSARI. Bene la disponibilità dell’assessore, ma perché l’attenzione di Palazzo Ducale non scemi, i residenti di Ponte Brandinu-Funtana Niedda ieri mattina hanno dato vita alla manifestazione di protesta annunciata. L’appuntamento era sulla Buddi Buddi, sulla rotatoria contestata alla quale è difficile accedere dalla strada vicinale, secondo quanto da tre anni denunciano le famiglie della popoloza zona dell’agro, che conta duemila abitanti. Perché manca la visuale sull’uscita, a causa di un costone di roccia sul quale si estende il rifornitore Eni. Perché le auto sfrecciano sulla Buddi Buddi, avendo la precedenza e dall’incrocio con la strada vicinale è difficoltoso e pericoloso uscire soprattutto quando d’estate la via per il mare diventa un serpentone di auto senza soluzione di continuità. Insomma, si rischia la vita.

Erano oltre un centinaio, con punte di duecento, le persone che hanno manifestato il loro disappunto per un disagio che mette a rischio – sostengono con forza – l’incolumità degli automobilisti. Armati di pentole e coperchi hanno fatto rumorosamente sentire la loro voce, e per far comprendere la loro protesta hanno distribuito un migliaio di volantini a quanti, incuriositi dagli striscioni e dal gruppone di manifestanti sulla strada, hanno– per questa volta – rallentato al momento di affrontare la rotonda. Striscioni con le scritte “Basta rotatoria a sorpresa” “Visibilità cercasi” , “Comune latitante” e “Tecnici a casa” che hanno rafforzato la giornata di contestazione. Tutto sotto gli occhi vigili delle forze dell’ordine che hanno sorvegliato sulla zona perché non ci fossero intoppi.

«Siamo soddisfatti del numero di partecipani e del segnale che abbiamo mandato – dicono Mario Scano, presidente del Consorzio della strada vicinale ela consigliera Antonietta Fadda –. Ora attendiamo la soluzione ai pericoli che la rotatoria, così come è stata concepita, comporta, perché non si può aspettare oltre. L’assessore Antonio Piu ci ha ascoltato e gliene diamo atto e si è fatto un quadro dei problemi, ma ribadiamo che a nostro parere c’è stato un errore nella progettazione dell’anello».

Adesso il prossimo appuntamento sarà proprio con l’’assessore alla Mobilità e strade vicinali, che ha convocato i rappresentanti del Consorzio, per la prima volta dopo le ripetute richieste, mercoledì scorso e si appresta a riceverli nuovamente il 15 aprile prossimo. Piu d’intesa con i tecnici comunali ha già valutato quali sono gli interventi possibili che riguardano soprattutto la segnaletica e nella prossima riunione si stenderà un ruolino di marcia per attuarli. (p.f.)

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