La Nuova Sardegna

Sassari

A cavallo per squarciare le nebbie dell’autismo

di Barbara Mastino
A cavallo per squarciare le nebbie dell’autismo

Successo di Equiblu in occasione della Giornata della consapevolezza A Ozieri si sono dati appuntamento i centri territoriali di riabilitazione equestre

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OZIERI. Ha avuto un sapore del tutto speciale la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo celebrata a Ozieri, dove gli eventi si sono protratti per ben due giorni e hanno coinvolto studenti e sportivi delle discipline di basket, pallavolo, calcio ed equitazione.

Dopo il preludio di sabato scorso nel complesso sportivo di Punta Idda, tra il palazzetto dello sport e il campo Angelo Masala dove le società sportive Demones Basket, New Volley Ozieri e Ozierese Calcio 1926 hanno offerto dimostrazioni delle varie discipline, la giornata clou è stata quella di domenica nel maneggio dell’ippodromo Don Deodato Meloni di Chilivani, dove gli istruttori e i cavallerizzi del Centro Equestre Ozierese, del Pony Club Ozieri, del centro Olbia Horses e delle sezioni territoriali di Riabilitazione Equestre hanno dato saggio della loro bravura e di quella dei cavalli, creature eccezionali per lo sport e la riabilitazione. È stata proprio la giornata dedicata all’equitazione, quindi, a dare il titolo alla manifestazione: Equiblu, termine nato dalla fusione tra il cavallo e il blu, colore simbolo della Giornata della consapevolezza, che è stato evocato da un suggestivo lanci di palloncini, corredati di piccoli messaggi scritti dai partecipanti e lanciati verso il cielo, ma anche dalle divise e dagli stendardi che per due giorni hanno colorato le strutture sportive unendosi al verde dell’erba del campo di calcio e del maneggio e ai tanti altri colori di un evento svoltosi all’insegna dell’integrazione delle diversità, dell’inclusione sociale, della sensibilizzazione alla tematica dell’autismo e della divulgazione dell’importanza dello sport per il benessere e lo sviluppo delle abilità residue dei più deboli.

Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori, in particolare dal presidente del Centro Equestre Antonio Niedda, dalla responsabile della sezione di Riabilitazione Equestre Giovanna Bua e dal tecnico di attività ludica e collaboratrice per la riabilitazione Lucia Roffino. Ciò perché Ozieri, grazie alla sinergia perfetta tra tutti gli attori coinvolti, è riuscita a offrire due giorni di allegria e sport, ma anche di riflessione e di aggregazione, che hanno avuto pochi uguali nell’isola e non solo. Ciò anche grazie alla presenza di tanti ragazzi e alla collaborazione di partner come l’associazione di volontariato Santa Caterina, la ditta Pianeta Festa e il liceo delle Scienze umane, nonché del Comune di Ozieri che ha patrocinato l’evento grazie, in particolare, all’impegno del sindaco Leonardo Ladu, dell’assessore ai Servizi sociali Gigi Sarobba, della dirigente Annamaria Manca.

Gli organizzatori ringraziano inoltre il responsabile dei servizi veterinari dell’Asl di Sassari Franco Sgarangella e Gianuario Falchi, collaboratore del capo gabinetto dell’assessorato regionale alla Sanità Gianni Salis. Particolarmente apprezzata, infine, la presenza dello stesso assessore alla Sanità Luigi Arru, che ha definito l’iniziativa Equiblu «un bell’esempio, per tutta la Sardegna, di inclusione attiva e di presa in carico di persone con diversi tipi di disabilità con modalità innovative e integrate con i percorsi ordinari di cura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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