“Pedru Zara”, un libro da cercare
Caccia in città all’opera di Leonardo Sole per parlare di migranti
SASSARI. Un libro da “cercare” in città, per sollecitare a parlare di immigrazione. Il Dissimili (Dipartimento Sardo Studi Identità Minoranze Linguistiche) propone una serie di eventi, dal 7 all'11 aprile , su emigrati e migranti di ieri e di oggi.
Il progetto, rappresentato graficamente da tre linee e tre parole (emigrazione, immigrazione e integrazione) che si incontrano e si intersecano tra loro, ruota intorno a due cardini. “Pedru Zara” di Leonardo Sole, edito e rappresentato per la prima volta a Sassari nel 1978 e riproposto, sia come libro che come spettacolo; e “Oltre le parole: costruire ponti - Il dramma dei migranti oggi”, un convegno sull'emergenza-migranti all'aula magna dell'Università. Domani, 8 aprile, alle 17, nella sala Angioy del Palazzo della Provincia, Stefano Sole, docente di Lettere e critico letterario (ma anche figlio di Leonardo, autore del testo teatrale), presenta la ristampa anastatica 2016 (LiSeNa Editrice) di Pedru Zara, con letture e interventi del gruppo teatrale S'Isciareu, prima compagnia a rappresentarlo nel 1978: saranno presenti Vittoria Atzeni, Lina Cadeddu, Vittorio Cocco, Paola Cristofori, Gianmario Demartis, Clara Farina, Tore Pintus, Tore Sfodello. A partire da oggi verranno disseminate in città copie del libro in zone e luoghi legati alla figura e all'opera di Leonardo Sole: la Facoltà di Lettere e Lingue in via Zanfarino, piazza d'Italia, il quartiere Luna e Sole, dove l'autore ha abitato. «Chi troverà il libro, se vuole, può leggerlo, portarlo a casa, regalarlo, lasciarlo dove l'ha trovato – spiega Stefano Sole –. Se poi ha voglia di condividere questo gioco letterario, è molto gradito un contatto diretto. O, ancora, può andare sulla pagina facebook.com/dissimili. Basta poco: due righe, un sms. Oppure un selfie con il libro». Il convegno si terrà il 9 aprile mentre l’11 aprile a Palazzo di città ci sarà la rappresentazione teatrale.
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