Falsavano le aste giudiziarie, tre arresti a Sassari
Sgominata dai carabinieri una banda dedita all'aggiudicazione fraudolenta di immobili che poi venivano rimessi in vendita a prezzi di mercato. Dieci gli indagati
SASSARI. I carabinieri di Sassari hanno sgominato questa mattina, vemerdì 8, una banda dedita alla turbativa di aste giudiziarie. Tre le persone agli arresti domiciliari. Si tratta di Mirko Mantellini, 39 anni, dipendente dell'istituto vendite giudiziarie di Sassari, di Pierluigi Figheri, 39enne, e Roberto Pintus di 40 anni. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata nel 2011 dall'allora giudice delle esecuzioni Maria Grixoni.
L'inchiesta, sviluppata dal sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, ha permesso di rilevare gravi irregolarità nell'ambito delle procedure esecutive e delle aste giudiziarie presso l'ufficio esecuzioni immobiliari del tribunale di Sassari. Sarebbe stata accertata l'aggiudicazione fraudolenta di immobili messi in vendita al pubblico incanto, a prezzi fortemente ribassati rispetto alla base d'asta, che venivano poi rivenduti a terzi inconsapevoli a prezzi di mercarto.
L'atitvità che ha portato alla denuncia in stato di libertà di altre 10 persone è stata eseguita dai carabinieri della sezione polizia giudiiaria della procura della Repubblcia presso in tribunale di Sassari insieme ai colleghi del comando provinciale di Sassari e del reparto territoriale di Olbia.
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