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LE INDAGINI

I primi sospetti già nel 2009 in un ambiente troppo strano

SASSARI. I primi segnali nel 2009, con una serie di sospetti e diverse cose da verificare. Poi l’indagine per capire se davvero - come girava anche voce - alcune aste giudiziarie potessero essere...

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SASSARI. I primi segnali nel 2009, con una serie di sospetti e diverse cose da verificare. Poi l’indagine per capire se davvero - come girava anche voce - alcune aste giudiziarie potessero essere state alterate con complicità determinanti dall’interno dell’Istituto vendite giudiziarie. Nel 2011 - dopo la denuncia dal giudice Maria Grixoni - l’attività di indagine entra nel vivo. Ci sono i primi indagati e si scava in quel mondo degli immobili all’incanto, case provenienti da fallimenti e pignoramenti, un ambiente dove se si hanno soldi si fanno affari d’oro sulle disgrazie degli altri. Nel fascicolo dell’inchiesta, numerose testimonianze raccolte dagli investigatori su storie di acquisti di immobili comprati all’asta con l’intermediazione sempre dello stesso agente immobiliare.

Una azione svolta - secondo l’inchiesta - grazie a informazioni di carattere privilegiato. E poi cose strane: la pubblicità di vendite bloccate e poi improvvisamente riattivate senza evidenti comunicazioni. E non erano dimenticanze.

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